Harry Potter 'esplora la sua sessualità'
Oltre l'attacco dei Mangiamorte alla Tana, è prevista in Harry Potter e il Principe Mezzosangue un'altra scena inventata di sana pianta, cioè non presente nel libro. Protagonisti: Harry e una cameriera. Lo svelano alcuni reportage dal set...
Fonte: Snitchseeker, Hpana, DailySnitcher, HPFanZone, Leaky Cauldron, Mugglenet
Il regista, David Yates, sul personaggio di Silente: "L'orientamento sessuale di Albus (che la Rowling ha rivelato a sceneggiatura già scritta, ndr) non ha influito sulla caratterizzazione del personaggio. Silente è un uomo affascinante, spiritoso, potente, misterioso, eccentrico... e dunque gay. E' solo un elemento in più in una lunga lista, ma non altera il personaggio. Michael Gambon è bravissimo a rendere la maggiore profondità che Silente rivela in questo film. Stavolta Silente ha più cose da fare. E' un Silente più interessante."
Tom Felton sul suo personaggio: "Draco ha perduto il padre, in un certo senso, almeno come modello da imitare, quindi è un po' lasciato a se stesso e vuole mostrarsi indipendente. Ed è ancora geloso di Harry, il Prescelto: sogna di mostrare al mondo di cosa è capace. Anche se in realtà è terrorizzato e sa che non porterà a termine la sua missione... Un grande conflitto interiore. [...] Con il regista abbiamo analizzato la psicologia di Draco, in particolare nella scena finale con Michael Gambon, ma anche rispetto alla relazione tra Draco e Piton. L'assenza del padre ha reso Draco un personaggio più complesso. All'inizio forse ero troppo "piatto" nel mio approccio al personaggio, ma David mi ha aiutato a dargli profondità. Draco non è più focalizzato sulla rivalità con Harry: ora ha una missione. Iniziamo a comprendere le reazioni di Draco, a capire che non è interamente cattivo, che le sue azioni e il suo atteggiamento sono stati influenzati dal carattere forte di suo padre. Ora ci sono molte più sfaccettature in lui." Apprendiamo poi che è prevista una scena in cui Draco compie dei "test di funzionamento" dell'Armadio Svanitore utilizzando degli uccellini.
C'è una scena in cui Hermione chiede a Ron come e perché si è lasciato con Lavanda. Pare che Emma Watson sia molto brava in questa scena, che naturalmente richiede di far trasparire sentimenti contrastanti sul volto di Hermione.
C'è poi un'altra scena inedita, cioè non presente nel libro ma ideata appositamente per la sceneggiatura del film (oltre a quella, già nota, dell'attacco alla Tana). Dovrebbe trattarsi della prima scena del film, e sarà ambientata in un bar di nome "Treats". Pare che lo scopo di questa scena sia permettere a Harry di "esplorare la sua sessualità" attraverso l'incontro con una cameriera. Prima di agitarvi troppo, ricordate che non è affatto detto che questa scena sarà mantenuta nel montaggio finale. Fra l'altro, tempo fa avevamo sentito un altro rumour secondo cui la prima scena del film è ambientata invece nell'ufficio del Primo ministro Babbano d'Inghilterra. In un'altra intervista, tempo fa, Yates aveva detto che il film inizia con il crollo di un ponte di Londra, il Millennium Bridge. Insomma, chissà.
L'ufficio di Lumacorno sarà addobbato per la festa di Natale con lanterne rosse e oro e drappeggi verdi appesi al soffitto. Gli abiti degli invitati ricordano molto il Ballo del Ceppo nel quarto film.
Luna Lovegood sfoggerà finalmente il suo cappello a forma di testa di leone, in una scena ambientata in Sala Grande prima della partita di Quidditch. Cioè la scena in cui Harry mette-ma-non-mette la Felix Felicis nel bicchiere di Ron.
Harry Potter e i Doni della Morte sarà invece diviso in due film, previsti per il 2010 e 2011.