I fratelli Russo sulla "lotta" con la Sony per dare il ruolo di Spider-Man a Tom Holland
I i fratelli Russo sono tornati a riflettere sulla decisione di affidare a Tom Holland il ruolo di Spider-Man ai tempi di Civil War
Come raccontato da Joe: "Si trattava di un'esperienza unica perché stavamo lavorando con la Sony. Non riesco a immaginare a un altro periodo nella storia del cinema in cui due studi hanno dovuto condividere una proprietà di tanto valore come Spider-Man".
Quando fu il momento di assistere al provino di Holland, fu amore a prima vista per i Russo:
Ne parlammo con Feige alla Marvel, lui era emozionato, poi andammo dalla Sony e...ci dissero: "Parliamone un secondo". Ci stavano opponendo resistenza, era evidente. Così richiamammo Holland per un altro provino e cercammo senza sosta di ficcarlo nella gola dello studio che aveva i diritti di Spider-Man. Fu una lotta, la Sony continuava a indugiare.
Come raccontato dai registi, lo studio era molto nervoso all'idea di cedere un personaggio che potesse costargli centinaia di milioni di dollari, se non miliardi:
Era il primo Spider-Man affidato a un vero adolescente. Per noi era una cosa fondamentale, ma per loro c'era molto nervosismo all'idea di scegliere un ragazzino.
Ricordate che feci un provino con un mucchio di ragazzini quel giorno, non li nominerò ma fecero un ottimo lavoro e ognuno avrebbe apportato qualcosa di unico a Spider-Man. Ma perché Holland? È questa la domanda, no? La sua solennità. La solennità e la sicurezza nel ricevere quel testimone.