Il chirurgo del terrore truffato: la vendetta più sadica di Jigsaw è in tendenza su Prime Video
John Kramer vittima di una truffa medica in Messico orchestra la sua vendetta più personale. Tobin Bell torna nel ruolo iconico di Jigsaw.
Chi l'avrebbe mai detto. John Kramer, il leggendario Jigsaw, l'architetto di enigmi mortali che per anni ha terrorizzato gli schermi con le sue trappole filosofiche e sadiche, si ritrova dall'altra parte della barricata. Vittima, non carnefice. Truffato, non giustiziere. Saw X, diretto da Kevin Greutert e disponibile su Prime Video, ribalta il paradigma della saga horror più iconicamente crudele degli ultimi vent'anni, portando sullo schermo una storia di vendetta personale che affonda le radici nella vulnerabilità umana più profonda: la disperazione di un malato terminale. Il decimo capitolo della fortunata serie iniziata nel 2004 con Saw - L'enigmista si colloca cronologicamente tra il primo e il secondo film, un dettaglio narrativo tutt'altro che marginale. È il 2004, e John Kramer sta lottando contro un cancro terminale che gli lascia, secondo i medici, pochi mesi di vita.
Saw X è il primo film della saga a non presentare una sottotrama poliziesca, concentrandosi invece interamente sulla figura di Jigsaw e sul suo rapporto con le vittime. È anche il primo ambientato quasi interamente in Messico, un cambio di scenografia che dona al film una patina esotica e claustrofobica al tempo stesso. Le location messicane, lontane dall'asfalto urbano e industriale dei capitoli precedenti, creano un senso di isolamento totale: nessuna possibilità di fuga, nessun aiuto esterno, solo le regole del gioco. La regia è affidata nuovamente a Kevin Greutert, veterano della saga che aveva già diretto Saw VI nel 2009 e Saw 3D - Il capitolo finale nel 2010, oltre a essere stato montatore di diversi capitoli precedenti. La sua conoscenza del franchise è enciclopedica, e si vede. Greutert sa esattamente come dosare la tensione, quando mostrare e quando suggerire, come costruire le trappole perché siano non solo visivamente impattanti ma anche narrativamente significative.
Durante il montaggio, il montatore Steve Forner ha persino ricevuto la visita della polizia di Los Angeles dopo che i vicini avevano segnalato urla provenienti dal suo ufficio: un aneddoto che testimonia quanto i materiali sonori fossero realistici e disturbanti. Tobin Bell torna nei panni di John Kramer con una presenza scenica ipnotica. Dopo anni di apparizioni frammentarie nei flashback dei vari sequel, Saw X gli restituisce finalmente il ruolo centrale che merita, permettendogli di esplorare le sfumature del personaggio: non più solo il filosofo del dolore, ma anche l'uomo fragile, malato, tradito. Accanto a lui, Shawnee Smith riprende il ruolo di Amanda Young, l'apprendista devota che nei film precedenti aveva già dimostrato di essere tanto sadica quanto il suo mentore. Il cast si completa con Synnøve Macody Lund nei panni di Cecilia Pederson, la mente della truffa medica, Steven Brand come Parker Sears e Michael Beach come Henry Kessler.