Il folle racconto di Robert Pattinson svela cosa accadeva dietro le quinte di Odissea
Robert Pattinson svela i folli retroscena del set di "Odissea": ecco come Christopher Nolan ha "costretto" gli attori a recitare
A Hollywood c’è chi si accontenta di girare un film e chi, come Christopher Nolan, preferisce ridefinire i confini della fisica applicata alla settima arte.
Una scelta monumentale che ha regalato alla troupe un set a metà strada tra il mito omerico e un cantiere di ingegneria pesante, impreziosito dai bizzarri retroscena raccontati da Robert Pattinson.
"Come recitare accanto a un SUV"
L'attore, che nel film interpreta lo spocchioso proco Antinoo al fianco di un cast stellare (da Matt Damon a Tom Holland e Zendaya), ha svelato i dettagli di una lavorazione a dir poco acrobatica durante una clip dietro le quinte diffusa da Universal e IMAX.
Il problema storico del formato IMAX (dalla resa visiva sbalorditiva) è il suo baccano infernale. I vecchi modelli producevano un ronzio così prepotente da rendere inutilizzabili le tracce audio dei dialoghi, il che costringeva i registi a un massiccio lavoro di doppiaggio in post-produzione. Nolan, che notoriamente detesta i compromessi digitali quasi quanto la CGI, ha preteso che la IMAX sviluppasse una tecnologia del tutto inedita.
Il risultato di questa collaborazione è il "blimp", un imponente sistema di isolamento acustico che racchiude la cinepresa azzerandone il rumore. Questa gigantesca armatura ha però raddoppiato i volumi delle macchine, costringendo gli ingegneri a inserire persino un complesso gioco di specchi per permettere agli attori di guardarsi negli occhi durante i primi piani, evitando che il corpo macchina ostruisse la linea visiva.
Certo, gestire questi "SUV cinematografici" ha richiesto uno sforzo logistico immane, con intere squadre di operatori dedicate esclusivamente a traslocare i macchinari negli spazi angusti delle location (comprese le tappe selvagge nelle isole Eolie). Ma se l'esperimento di Nolan (che ha già fatto discutere per una scelta netta sulle prime proiezioni del film) dovesse fare scuola, l'industria dei blockbuster potrebbe davvero dire addio alle restrizioni dell'IMAX nei film drammatici e parlati.