Il giovane Montalbano, oggi in TV: la stanza numero 2 nasconde un mistero
Il giovane commissario interpretato da Michele Riondino torna questa sera su Rai Uno con una delle indagini più intricate della serie: un incendio, una morte e una misteriosa donna in fuga conducono Montalbano verso gli interessi della mafia.
Questa sera il pubblico di Rai 1 ritrova uno dei volti più amati della fiction italiana. Alle 21:30 torna infatti in replica Il giovane Montalbano, il prequel della celebre serie dedicata al commissario creato da Andrea Camilleri. Al centro dell'appuntamento c'è “La stanza numero 2”, episodio nel quale il giovane Salvo Montalbano si trova alle prese con un incendio apparentemente accidentale che, ben presto, assume contorni decisamente più inquietanti.
Cosa succede nella puntata di stasera? L'indagine prende il via da un incendio divampato all'hotel Riviera. Montalbano accorre sul posto e tenta disperatamente di mettere in salvo un uomo rimasto intrappolato tra le fiamme, ma il tentativo non va a buon fine. Fin dalle prime battute, però, qualcosa non convince il commissario: quello che potrebbe sembrare un semplice incendio rivela infatti elementi compatibili con un'azione deliberatamente provocata. Le verifiche della squadra portano così gli investigatori a prendere in considerazione una pista ben più pericolosa. Dietro l'incendio potrebbero esserci interessi legati alla criminalità organizzata.
L'inchiesta conduce Montalbano fino a Saverio Custonaci, un negoziatore immobiliare che nel tempo ha assunto un ruolo molto particolare all'interno degli equilibri criminali locali. L'uomo è infatti diventato una sorta di intermediario tra interessi mafiosi e, di recente, avrebbe cercato di fare da paciere tra due cosche rivali, quelle dei Cuffaro e dei Sinagra.
Il vero elemento enigmatico dell'indagine è proprio quello suggerito dal titolo dell'episodio: la stanza numero 2 dell'hotel Riviera. La camera, apparentemente, non dovrebbe avere nulla di particolare. La sera dell'incendio risulta infatti vuota. Eppure alcuni testimoni sostengono di aver sentito dei rumori provenire proprio da quella stanza. È un dettaglio apparentemente marginale, ma per Montalbano diventa una delle tessere fondamentali per ricostruire ciò che è realmente accaduto. Il giovane commissario, come spesso gli accade, non si accontenta della spiegazione più semplice e cerca di verificare ogni particolare, anche quello che agli occhi degli altri potrebbe sembrare irrilevante.
A rendere ancora più complesso il quadro c'è poi un'altra testimonianza. Nelle vicinanze dell'hotel, infatti, sarebbe stata notata una donna misteriosa alla guida di un'auto bianca, allontanatasi proprio mentre la vicenda dell'incendio cominciava a consumarsi. Chi è quella donna? Perché si trovava nei pressi dell'albergo? E soprattutto, quale rapporto potrebbe avere con quanto accaduto nella stanza numero 2? Sono le domande alle quali Montalbano deve trovare una risposta mentre l'indagine assume progressivamente una dimensione sempre più pericolosa.
Accanto a Michele Riondino, nella puntata di questa sera ritroviamo alcuni dei personaggi destinati a diventare parte integrante della squadra di Vigata. Ci sono Alessio Vassallo, nei panni di Mimì Augello, Andrea Tidona, che interpreta Carmine Fazio, e Sarah Felberbaum nel ruolo di Livia. Con loro ci sono gli altri componenti del commissariato, a partire da Beniamino Marcone nel ruolo di Giuseppe Fazio e Fabrizio Pizzuto nei panni di Agatino Catarella, figura già caratterizzata da quella goffaggine che diventerà uno degli elementi più riconoscibili del personaggio nella serie madre. “La stanza numero 2” aspetta di essere (ri)scoperta stasera 31 agosto su Rai Uno alle 21:30.