Il lutto e la difficoltà nell'affrontarlo, in questa serie animata Prime Video unica nel suo genere (da non perdere)
Undone su Prime Video: la serie animata con Bob Odenkirk che ha conquistato critica e pubblico. Scopri perché questa gemma nascosta merita di essere vista.
Nel vasto oceano dello streaming, alcune gemme restano inspiegabilmente sommerse. Undone è una di queste: la prima serie animata per adulti di Prime Video, un'opera che ha collezionato un impressionante 97% su Rotten Tomatoes ma che, nonostante il clamore della critica, non ha mai trovato il pubblico di massa che meritava.
La tecnica del rotoscoping, che prevede il ridisegno fotogramma per fotogramma su riprese dal vivo, conferisce a Undone un aspetto visivo onirico e instabile, perfetto per una storia che gioca costantemente con i confini tra realtà e percezione. Non si tratta semplicemente di una scelta estetica: ogni pennellata, ogni sfumatura contribuisce a creare un'atmosfera di costante incertezza che rispecchia perfettamente lo stato mentale della protagonista.
Al centro della narrazione troviamo Alma Winograd-Diaz, una giovane donna la cui vita viene letteralmente frammentata da un grave incidente automobilistico. Quello che potrebbe sembrare l'inizio di un classico dramma post-traumatico si trasforma rapidamente in qualcosa di profondamente diverso: durante la convalescenza, Alma inizia ad avere visioni di suo padre Jacob, morto quando lei era ancora bambina.
È qui che Undone si distingue dalla maggior parte delle produzioni mainstream. Alma sta davvero viaggiando nel tempo o sta sperimentando un grave disturbo mentale? Le visioni di suo padre sono reali o il prodotto di un trauma irrisolto? La serie mantiene questa ambiguità per tutta la sua durata, costringendo chi guarda a confrontarsi con domande scomode sulla natura della realtà, della memoria e della sanità mentale.
Il coinvolgimento di Bob Odenkirk, nel ruolo del padre Jacob, aggiunge un ulteriore livello di profondità emotiva. Conosciuto principalmente per le sue performance in Better Call Saul e Breaking Bad, Odenkirk porta in Undone quella stessa capacità di bilanciare vulnerabilità e determinazione che ha reso iconico il suo Saul Goodman. La sua voce guida Alma attraverso territori emotivi pericolosi, incarnando allo stesso tempo la figura paterna protettiva e potenzialmente la manifestazione di una psiche frammentata.
Le due stagioni della serie formano un arco narrativo completo ma aperto, che rispetta l'intelligenza dello spettatore abbastanza da non sentire il bisogno di spiegare tutto. È un finale che divide, come divide l'intera serie: o si apprezza la sua ambiguità come parte integrante del messaggio, o la si trova frustrante. Non ci sono vie di mezzo con Undone, ed è proprio questa radicalità artistica a renderla memorabile.