Il nuovo Batman di James Gunn ha finalmente un volto? Spunta l'attore che nessuno si aspettava
Chi sarà il Batman di James Gunn? Il regista esce allo scoperto e infiamma il web
Il nuovo corso della DC non ha ancora un Batman, ma ha già l'ossessione collettiva per trovarne uno. Nella complessa architettura del capitolo "Dei e Mostri" orchestrato da James Gunn, la mancanza di un attore in costume è il segreto peggio custodito di Hollywood.
Chi interpreterà Batman?
Nelle ultime ore è emerso il nome del candidato perfetto: Tom Brittney. L'attore britannico, noto ai più attenti per essere arrivato alle battute finali dello storico casting per Superman (ruolo poi andato a David Corenswet), è finito al centro di una tempesta speculativa che lo vorrebbe già in tuta attillata per l’annunciato The Brave and The Bold.
Interpellato sulla questione con la classica delicatezza da red carpet, Brittney ha liquidato la faccenda definendola una "voce assurda", trincerandosi dietro un sorriso d'ordinanza e il più classico dei "no comment". Ma nel grande teatro della finzione cinematografica, le smentite troppo colorite finiscono spesso per alimentare il fuoco.
La sceneggiatura del film, affidata alla visione registica di Andy Muschietti è ancora in fase di stesura e le bocche della produzione rimangano cucite, ma il modus operandi di Gunn suggerisce una strategia precisa. Il regista ama riciclare il talento e premiare la fedeltà artistica. Il fatto che continui a definire Brittney "un'occasione mancata" per l'industria sembra quasi il preludio a una clamorosa compensazione in terra di Gotham.
La verità, al netto delle indiscrezioni lanciate dai vari insider della domenica e dai canali YouTube specializzati, è che l'ingaggio di un nuovo Batman rappresenta la scommessa più alta dell'intero ecosistema Warner Bros. Trovare un attore capace di non sfigurare nel confronto con il filone iper-realista di Pattinson, e al contempo in grado di integrarsi nella cosmologia pop e fumettistica della Justice League di Gunn, richiede tempo e una discreta dose di cinismo commerciale.