Il nuovo film Blumhouse ha già incassato più di 100 volte il suo budget: l'horror che fa impallidire i blockbuster
Obsession, film horror Blumhouse da 750mila dollari, ha incassato 79 milioni in 10 giorni. La storia del fenomeno che ha moltiplicato il budget per 100 volte.
A volte, Hollywood è capace di sorprendere quando meno ce lo si aspetti. Mentre i blockbuster da centinaia di milioni di dollari si contendono il dominio del box office con effetti speciali sempre più costosi e cast stellari, arriva un film horror prodotto con appena 750mila dollari che ribalta completamente le regole del gioco. Stiamo parlando di Obsession, la nuova produzione Blumhouse che in soli dieci giorni dall'uscita nelle sale ha raggiunto i 79 milioni di dollari d'incassi a livello mondiale.
Distribuito negli Stati Uniti da Focus Features, Obsession è uscito nelle sale il 15 maggio con un debutto di 17,2 milioni di dollari nel mercato domestico. Già questi numeri avevano fatto alzare le sopracciglia agli analisti del settore, ma è stato il secondo weekend a certificare che non si trattava di un semplice fuoco di paglia. Con un incasso di 21,5 milioni di dollari, il film ha registrato un aumento del 26% rispetto al weekend di apertura, un fenomeno rarissimo per una pellicola distribuita in ampia diffusione e praticamente inaudito nel genere horror, dove tipicamente gli incassi calano drasticamente dopo il primo fine settimana.
Attualmente la ripartizione geografica vede circa 58 milioni provenienti dal mercato domestico statunitense e 21 milioni dal resto del mondo. Numeri che continuano a crescere mentre il film cavalca un'onda di entusiasmo che non accenna a fermarsi. Dietro questo successo inaspettato c'è Curry Barker, che ha scritto, diretto e montato Obsession, segnando il suo ingresso nell'olimpo dei registi horror da tenere d'occhio.
Obsession vanta un impressionante 95% su Rotten Tomatoes sia dalla critica che dal pubblico, un risultato che testimonia quanto il film sia riuscito a soddisfare aspettative diverse. I critici hanno lodato la capacità di Barker di prendere un'idea profondamente disturbante e trasformarla in qualcosa di sottilmente divertente, creando un'opera che riesce a essere contemporaneamente inquietante e affilata nel suo divertimento oscuro. Il pubblico ha apprezzato l'inventiva grottesca e gli occasionali momenti di commedia nera che punteggiano la narrazione horror.
Il film è diventato la pellicola più economica a conquistare la vetta del box office dal 2009, quando Paranormal Activity stabilì record simili. Quel film, girato con un budget ancora più esiguo di 15mila dollari, esplose fino a raggiungere 193 milioni di dollari a livello globale, creando un franchising di successo e dimostrando che nel genere horror l'originalità e l'esecuzione contano più dei soldi spesi.
Mentre il fenomeno continua a espandersi e le sale rimangono affollate di spettatori curiosi di scoprire cosa renda questo film così speciale, Obsession sta scrivendo un capitolo importante nella storia recente del cinema horror indipendente. Dimostra che in un'epoca dominata da franchise, sequel e universi cinematografici condivisi, c'è ancora spazio per storie originali che osano essere diverse.