Il prossimo agosto, uscirà il sequel letterario di un amato adattamento dello Studio Ghibli (ma arriverà anche il film?)
Kiki torna con un sequel dopo 40 anni: Kiki and the New Magic esplora nuove sfide della giovane strega. Arriverà un film dello Studio Ghibli?
Quando Eiko Kadono pubblicò il romanzo Kiki consegne a domicilio nel 1985, probabilmente non immaginava che quella storia di una giovane strega e del suo gatto nero sarebbe diventata un fenomeno culturale globale. Quattro anni dopo, nel 1989, lo Studio Ghibli trasformò quel libro in un film destinato a segnare intere generazioni, incassando oltre 41,8 milioni di dollari in tutto il mondo e conquistando lo status di classico dell'animazione giapponese. Quasi quarant'anni dopo quella prima pubblicazione, Kiki sta per tornare con una nuova avventura che promette di esplorare territori inesplorati della sua crescita.
La trama di Kiki and the New Magic si colloca un anno dopo gli eventi del primo libro, quando la giovane strega non è più quella ragazzina di tredici anni alle prese con l'indipendenza improvvisa. Il suo servizio di consegne l'ha resa una vera e propria celebrità, trasformando radicalmente la sua vita quotidiana. Ma la fama, come spesso accade, porta con sé un carico di responsabilità e sfide inaspettate. Kiki si ritrova ad affrontare compiti sempre più pericolosi, mentre le sue amicizie storiche con Jiji, il fedele gatto nero, e Tombo, il ragazzo appassionato di aviazione, vengono messe a dura prova.
Il romanzo esplora il lato oscuro del successo attraverso gli occhi di una protagonista giovane e vulnerabile. I dubbi iniziano a insinuarsi nella mente di Kiki, spingendola a interrogarsi sul suo vero scopo. Non è più solo questione di consegnare pacchi da un punto A a un punto B della città: la posta in gioco è diventata esistenziale. Per superare le sue paure, la piccola strega dovrà raccogliere tutto il coraggio che possiede e, come suggerisce il titolo stesso, forse esplorare un tipo di magia completamente nuovo, diverso da quello che ha appreso nella sua formazione tradizionale.
Ma il ritorno di Kiki in forma letteraria solleva inevitabilmente una domanda che molti fan si stanno già ponendo: lo Studio Ghibli realizzerà un adattamento cinematografico anche di questo sequel? Al momento non ci sono annunci ufficiali in merito. Lo studio giapponese ha attraversato fasi alterne negli ultimi anni, con Miyazaki che ha annunciato più volte il ritiro per poi tornare a nuovi progetti. Il suo ultimo film, Il ragazzo e l'airone, ha vinto l'Oscar come miglior film d'animazione nel 2024, dimostrando che la creatività dello Studio Ghibli è tutt'altro che esaurita.
L'eventuale trasposizione animata di Kiki and the New Magic rappresenterebbe un'operazione complessa. Il primo film ha raggiunto un equilibrio perfetto tra fedeltà al materiale originale e visione autoriale di Miyazaki, che notoriamente apportò modifiche significative alla trama del romanzo. Un sequel cinematografico dovrebbe probabilmente navigare tra le aspettative dei fan del film del 1989 e la nuova direzione narrativa scelta da Kadono, senza contare le sfide produttive e creative che lo Studio Ghibli affronta in questa fase della sua storia.
La figura della giovane strega che costruisce la propria indipendenza continua a risuonare con forza in un'epoca in cui i giovani affrontano pressioni sociali sempre più intense, amplificate dai social media e dalla cultura della celebrità istantanea. Vedere Kiki confrontarsi proprio con questi temi la rende incredibilmente contemporanea, nonostante l'ambientazione fantasy e il mondo dove streghe e umani convivono pacificamente. In fondo, la magia più potente di questa saga è sempre stata quella di raccontare verità profondamente umane attraverso la lente del fantastico.