Il prossimo Jurassic World ha già un nome...e nessuno lo ha ancora annunciato ufficialmente
La registrazione di alcuni domini svela il nome del prossimo capitolo della saga. Le riprese slittano al 2027 per l'agenda fitta di Scarlett Johansson.
Un titolo che viene dai domini internet
Non è un annuncio ufficiale, non è un trailer, non è nemmeno una dichiarazione in conferenza stampa. È la registrazione silenziosa di una serie di domini web che ha messo in moto la macchina dei rumor: il prossimo capitolo della saga di Jurassic si chiamerebbe Jurassic World Liberation. La notizia è arrivata in queste ore, e il pattern è identico a quello usato prima di Jurassic World: La Rinascita — quando i marchi depositati da Amblin Entertainment anticiparono il titolo ufficiale di settimane. Non è una coincidenza che faccia alzare un sopracciglio.
La Rinascita — uscito a luglio 2025 con un budget di 180 milioni di dollari — aveva chiuso la sua corsa a 869 milioni di dollari in tutto il mondo, diventando il sesto incasso globale dell'anno. Universal non ha nessuna intenzione di lasciare andare una macchina del genere.Gareth Edwards torna, Johansson deve aspettare
Gareth Edwards è confermato alla regia. Ci vuole una certa abilità, va detto, per prendere in mano un progetto a produzione già avviata — come fu per Rebirth, dove Edwards subentrò a David Leitch dopo divergenze creative — e consegnare comunque un film che funziona al botteghino. Il sequel parte da una posizione migliore: stavolta sarà lui a seguire il progetto sin dall'inizio.
Scarlett Johansson dovrebbe riprendere i panni di Zora Bennett, la specialista di operazioni clandestine che nel primo film guidava la missione sull'île Saint-Hubert. Il problema è il suo calendario del 2026, che è già pieno: ci sono le riprese di The Exorcist: Martyrs e di The Batman: Part II, uno dopo l'altro, con pochissimo spazio di manovra. Il risultato è che la macchina da presa di Liberation difficilmente si accenderà prima del 2027. La data di uscita che circola è il 9 giugno 2028, e al momento regge.Il cast di ritorno
Con Johansson dovrebbero tornare anche Jonathan Bailey — nei panni del paleontologo Henry Loomis — e Mahershala Ali, che nel primo film interpretava il comandante di squadra Duncan Kincaid. Nessuna conferma ufficiale, ma le trattative sarebbero già in corso. Per la sceneggiatura, il nome più probabile rimane quello di David Koepp, che ha firmato Rebirth e — dettaglio non irrilevante — aveva scritto il copione dell'originale Jurassic Park di Spielberg nel 1993.
Che film sarà
La Rinascita era stato venduto come standalone, un punto di partenza pulito per chi non aveva seguito le tre stagioni di Jurassic World con Chris Pratt e Bryce Dallas Howard. Edwards stesso aveva detto, in un'intervista a ScreenRant nell'estate 2025, che i sequel migliori nascono da film pensati per stare in piedi da soli. La frase aveva il sapore di una porta aperta, non di una chiusura. Evidentemente Universal l'ha letta così.
Liberation sarà l'ottavo film del franchise e il quinto con il marchio Jurassic World. Trent'anni dopo il T-Rex di Spielberg che abbatteva il cartello "Objects in mirror are closer than they appear", la macchina non si ferma. Un indizio su dove potrebbe spingersi la trama non c'è ancora, ma il titolo — Liberazione — suggerisce qualcosa di diverso rispetto alla struttura classica "squadra intrappolata sull'isola". Potrebbe essere una lettura ottimistica, o semplicemente un dominio acquistato in fretta da qualcuno che sa fare il proprio lavoro.