Il Signore degli Anelli – La guerra dei Rohirrim, nuove anticipazioni sul film e un suggestivo artwork
Ecco alcune nuove anticipazioni sul film anime del Signore degli Anelli dal New York Comic Con
Si è tenuto ieri al New York Comic Con il panel dedicato a Il Signore degli Anelli - La guerra dei Rohirrim, film anime realizzato dai produttori della trilogia originale e ambientato in quello stesso universo.
Durante il panel, condotto da Stephen Colbert, sono state mostrati 8 minuti inediti del film, oltre a una clip estesa, e il tutto viene descritto da chi l'ha visto come una specie di Game of Thrones con l'estetica di Ghost in the Shell e Blade Runner: Black Lotus. Inoltre, è stato svelato un poster-arazzo con tutti i personaggi, assieme a un video che ne mostra il making of e che trovate in testa all'articolo.
Slashfilm ha incontrato i realizzatori del film, e in un lungo speciale spiega che molti degli artisti coinvolti hanno lavorato alla trilogia originale: grazie alla produttrice Philippa Boyens e alla azienda di effetti speciali Wētā, infatti, il team ha avuto accesso ai concept originali di John Howe e Alan Lee per il regno di Rohan, ai progetti architettonici dei set e agli arazzi, ma anche agli artisti che li hanno realizzati.
Sempre al NYCC, Collider ha parlato con Gaia Wise, che ha spiegato quanto Nausicaä della Valle del Vento sia stata un'ispirazione per la protagonista Hèra. Inoltre ha raccontato qualche dettaglio sul deterioramento del suo rapporto con Wulf:
Sono cresciuti insieme, e penso che sia molto importante. Sono sicura che Luke [Pasqualino] ha detto che non avevano figure materne; credo che si siano legati proprio per questo. Hanno combattuto insieme, sono cresciuti insieme, e penso che sia doloroso vedere come lui sembra essersi allontanato. Hanno perso il contatto, e all'improvviso sembra essere stato così ammaliato dalle idee di suo padre riguardo la potenza e l'essere un re, che questo offusca la sua visione e la memoria della loro relazione. Naturalmente, tutto ciò si conclude molto male, perché credo che lei abbia perso un amico, un compagno, e qualcuno a cui teneva davvero.
Il rapporto tra Hèra e Wulf rimane però platonico nel film:
Onestamente, penso che sia una relazione platonica. Penso che sia per questo che rimane così sconcertata quando lui le chiede la mano in matrimonio. Lei pensa: 'Eravamo come fratelli'. Ovviamente, è qualcosa che è già successo in passato tra i vecchi re inglesi, ma penso che per lei sia stato uno shock, perché non è il ragazzo che conosceva una volta.