Jack Quaid è la nuova stella action che non ti aspettavi, come dimostra questo film su Netflix
Jack Quaid in un action-comedy adrenalinico dove un impiegato che non sente dolore diventa un eroe improbabile.
Nell'era post-John Wick, Hollywood sta ridefinendo cosa significhi essere una star action. Non servono più muscoli scolpiti nel marmo o un passato da marine: servono carisma, timing comico e la capacità di trasformare l'ordinario in straordinario. Bob Odenkirk ci ha mostrato la via con Nobody nel 2021, Ke Huy Quan l'ha confermata quest'anno con Love Hurts. Ora è il turno di Jack Quaid, che con Novocaine completa questa inaspettata triade di eroi improbabili che stanno riscrivendo le regole del genere. Diretto dal duo Dan Berk e Robert Olsen, Novocaine (su Netflix) è un action-comedy adrenalinico che prende una premessa alta in potenziale e la sfrutta fino all'osso. Quaid interpreta Nathan Caine, vice-direttore di una banca la cui esistenza grigia viene perfettamente sintetizzata dalla colonna sonora della scena d'apertura: Everybody Hurts dei R.E.M. accompagna la sua routine mattutina fatta di gesti meccanici e solitudine programmata. Ma c'è un dettaglio che rende Nate diverso da tutti gli altri: soffre di una rara condizione neurologica che gli impedisce di percepire qualsiasi tipo di dolore, caldo o freddo.
In qualsiasi altro film, questa svolta brusca sembrerebbe forzata, irrealistica. Ma Berk e Olsen hanno calibrato Novocaine su una frequenza narrativa volutamente sopra le righe, un'energia gioiosa e quasi fumettistica che rende accettabile ogni assurdità. Non stiamo guardando un thriller realistico: stiamo assistendo a una favola action moderna dove il protagonista ha davvero un superpotere, anche se travestito da handicap medico. Ed è proprio qui che il film sprigiona tutta la sua inventiva. La condizione di Nate diventa un vantaggio tattico straordinario: una pistola cade in una vasca d'olio bollente? Nessun problema, lui può afferrarla mentre i cattivi devono ritirarsi. Una freccia gli trapassa la gamba? Continua a muoversi goffamente finché non riesce a estrarla, come se fosse un fastidio minore. Ogni scena d'azione sfrutta questo spazionarrativo al massimo, bilanciando perfettamente umorismo e tensione. Il film non dimentica mai che assenza di dolore non significa invincibilità: Nate può comunque morire, e questa consapevolezza mantiene alta la posta in gioco.
Jack Quaid conferma di essere un attore versatile e carismatico, capace di passare dal nerd impacciato alla determinazione feroce dell'uomo che ha trovato qualcosa per cui vale la pena rischiare tutto. Il suo timing comico è impeccabile dall'inizio alla fine, e il trailer non aveva affatto bruciato le gag migliori: la sala durante la proiezione è esplosa in risate autentiche più volte. Quaid non sta imitando nessuno: sta creando un suo personaggio unico nel panorama action contemporaneo. Con i suoi 110 minuti e un rating R per violenza sanguinolenta e linguaggio esplicito, Novocaine si posiziona come uno degli action-comedy più riusciti di questo inizio 2025. Non reinventa il genere, ma lo padroneggia con una consapevolezza e una gioia contagiosa. La star di The Boys ha ufficialmente il suo biglietto d'ingresso nel club degli action hero improbabili, e il cinema ne esce più ricco.