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Jennifer Lawrence e le 8 ore di body paint per Mystica in X-Men: "Non lo rifarei mai più"

Jennifer Lawrence rivela l'incubo dietro Mystique: 8 ore di body paint al giorno, aerografo gelido e danni permanenti.

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C'è un prezzo che si paga per interpretare uno dei personaggi più iconici dell'universo mutante Marvel, e Jennifer Lawrence lo conosce bene. L'attrice premio Oscar, che ha vestito i panni della mutaforma Mystique in quattro film della saga X-Men tra il 2011 e il 2019, ha chiuso definitivamente la porta a un eventuale ritorno nel ruolo. E lo ha fatto nel modo più diretto possibile: "Absolutely not", assolutamente no.

In una recente intervista, la Lawrence ha sollevato il velo su quello che definisce il lato oscuro della sua esperienza come Mystique. Non si tratta di problemi con la sceneggiatura, né di dinamiche difficili sul set. Il vero nemico era molto più tangibile, otto ore quotidiane di body paint applicata con aerografo su tutto il corpo. "La mia parte preferita nell'interpretare Mystique erano le sequenze d'azione", ha raccontato l'attrice. "È stato fantastico allenarmi in quel modo e imparare a muovermi. Avevo la stessa stunt double di Katniss, Renae Moneymaker, che è diventata una delle mie migliori amiche, quindi quello è stato grandioso. Ma la mia parte meno preferita era decisamente il trucco."

Per chi non ha familiarità con il processo, trasformare un'attrice nella mutante dalla pelle blu non è come applicare un po' di fondotinta. Per X-Men: First Class, il film che nel 2011 ha segnato il debutto della Lawrence nel franchise, il procedimento richiedeva body paint e colla applicate meticolosamente con aerografo. Otto ore. Ogni singolo giorno di riprese che la vedeva protagonista. "Sai come l'aerografo è molto freddo, vero? E io sono tremendamente sensibile al solletico", ha spiegato l'attrice. L'immagine che emerge è quella di una tortura raffinata, due sottili getti d'aria compressa e gelida che percorrono ogni centimetro di pelle, per ore e ore, mentre sei costretta a restare immobile. "Ho imparato con quante poche ore di sonno posso funzionare e cosa può succedere alla mente umana quando raggiungi davvero il tuo punto di rottura. E la pazienza, ho imparato tanta pazienza."

Non è retorica hollywoodiana. In un'intervista separata la Lawrence è stata ancora più esplicita: "Per First Class era tutto body paint e colla. Otto ore ogni volta, e con il solletico. Avete mai provato l'aerografo, giusto? Immaginate due minuscoli aerografi gelidi che comprimono aria su tutto il vostro corpo. Sono un'eroina. Nessuno capirà mai quello che ho passato." Le conseguenze non si sono limitate al disagio temporaneo. Durante il processo di casting, prima ancora di ottenere il ruolo, la Lawrence ha dovuto tingere i capelli più volte nello stesso giorno: rosso, castano, nero, biondo. Le tinture multiple in rapida successione hanno causato danni permanenti ai suoi capelli. Un prezzo fisico, letterale, pagato per un'audizione.

Quando Allure le ha chiesto se avrebbe mai considerato di sottoporsi nuovamente a un lavoro protesico così pesante, la risposta è arrivata senza esitazione: "Mai dire mai, ma assolutamente no." È una dichiarazione che vale la pena contestualizzare. Stiamo parlando di un'attrice che ha costruito una carriera su ruoli fisicamente e psicologicamente impegnativi, da Katniss Everdeen in Hunger Games a Joy Mangano nell'omonimo film di David O. Russell.

Una performer che non ha mai schivato le sfide. Eppure, la sola prospettiva di tornare in quella sedia del trucco per otto ore è sufficiente a farle dire di no categoricamente. La testimonianza della Lawrence solleva questioni interessanti sul costo nascosto delle produzioni blockbuster moderne. Mentre il pubblico ammira i risultati finali sullo schermo, raramente considera il tributo fisico che certi ruoli richiedono agli attori. Non si tratta solo di recitazione, è resistenza fisica, soglia del dolore, capacità di mantenere la sanità mentale in condizioni estreme.

Il personaggio di Mystique, interpretato originariamente da Rebecca Romijn nella trilogia originale degli X-Men, è sempre stato tecnicamente impegnativo. La pelle blu scagliosa, i capelli rosso fuoco, gli occhi gialli, un look distintivo che richiede ore di lavoro. Ma ascoltare le parole di chi ha vissuto quel processo dall'interno offre una prospettiva completamente diversa. La franchise degli X-Men è attualmente in fase di transizione sotto l'egida del Marvel Cinematic Universe, dopo l'acquisizione della 20th Century Fox da parte della Disney. Nuove versioni dei personaggi classici sono inevitabili. Ma chiunque erediterà il ruolo di Mystique farà bene a leggere queste interviste. E forse a chiedere qualche migliore tecnologia di trucco.

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