Joel Edgerton su Netflix, nel film di Clint Bentlley che ha conquistato la critica al Sundance 2025
Il film su Netflix conquista il 95% della critica al Sundance 2025. Il film di Clint Bentley con Joel Edgerton è candidato ancora poco conosciuto.
Esiste un film che ha debuttato al Sundance Film Festival 2025, ha conquistato il 95% di approvazione su Rotten Tomatoes e ora è disponibile su Netflix. Eppure, stranamente, sembra volare sotto il radar della maggior parte degli spettatori. Si chiama Train Dreams, ed è una di quelle opere che arrivano in silenzio ma lasciano un segno indelebile. Diretto da Clint Bentley, regista che nel 2021 si era fatto notare con l'acclamato dramma sportivo Jockey, Train Dreams è l'adattamento dell'omonima novella del 2011 scritta da Denis Johnson. La storia segue Robert Grainier, un uomo comune che lavora alla costruzione dell'impero ferroviario degli Stati Uniti nei primi decenni del Novecento.
Mentre le locomotive attraversano paesaggi selvaggi e il progresso industriale avanza inesorabile, Robert cerca di preservare la serenità della sua vita domestica in mezzo alla brutalità di un'America in trasformazione. Il cast è di quelli che fanno battere il cuore agli appassionati di cinema. Joel Edgerton interpreta Robert Grainier, affiancato da Felicity Jones nel ruolo di sua moglie Gladys, Kerry Condon come Claire, una guardia forestale, e William H. Macy nei panni di Arn, un esperto di esplosivi. Nomi importanti, volti riconoscibili che hanno prestato la loro arte a un progetto che sembra destinato a diventare un classico sottovalutato.La genesi di questo film affonda le radici in un innamoramento letterario. Bentley ha raccontato di aver letto la novella di Johnson circa dieci anni prima di portarla sullo schermo, un'esperienza che ha dato inizio a una "passione per tutta la vita per Denis Johnson e la sua scrittura". All'epoca, però, non aveva pensato di trasformarla in un film. È stato solo dopo il successo di Jockey che i produttori hanno acquisito i diritti del materiale e hanno contattato il regista. Bentley ha riletto la novella e ne è rimasto nuovamente folgorato: "Conteneva un'intera vita. Sembrava così espansiva", ha dichiarato, sottolineando come in sole 117 pagine Johnson fosse riuscito a coprire un arco temporale vastissimo, con una scrittura poetica e straniante.
Per Joel Edgerton, Train Dreams rappresenta qualcosa di personale. L'attore australiano ha confessato di essersi innamorato della novella "anni prima" di essere coinvolto nel progetto, sentendosi "molto connesso" alla storia. Quando Bentley lo ha contattato, Edgerton era già "completamente conquistato", pronto a dire sì senza esitazioni. "Era troppo bello per essere vero", ha raccontato, riferendosi alla possibilità di lavorare con un regista che aveva appena realizzato un'opera eccellente come Jockey e su un materiale che amava profondamente.
Train Dreams è uno di quei film che non urlano la propria grandezza ma la sussurrano, lasciando che siano gli spettatori più attenti a scoprirla. Con il suo 95% di approvazione critica e le voci sempre più insistenti su possibili nomination agli Oscar, questo adattamento della novella di Denis Johnson merita di uscire dall'ombra in cui stranamente si trova. È un western poetico, un ritratto di un'America perduta, una meditazione sul tempo e sulla memoria.