Johnny Depp, Alice Cooper e Christopher Lee insieme su Netflix, in questo film di Tim Burton
Tim Burton e Johnny Depp nell'ottava collaborazione. Vampiro del '700 risvegliato negli anni '70 tra gotico, commedia e nostalgia.
Ci sono sodalizi artistici che nascono per caso e altri che sembrano scritti nel destino. Quello tra Tim Burton e Johnny Depp appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Nel 2012, con Dark Shadows, disponibile su Netflix, i due hanno firmato l'ottava collaborazione della loro carriera, un gotico visionario che mescola orrore, commedia e nostalgia per gli anni Settanta in un cocktail visivamente strabordante. Il film attinge a piene mani dall'omonima soap opera gotica andata in onda sulla ABC tra il 1966 e il 1971, un cult che ha segnato la televisione americana con le sue storie di vampiri, streghe e maledizioni familiari. Burton, da sempre affascinato dall'estetica dark e dalle figure ai margini, ha trovato in questo materiale il terreno perfetto per il suo immaginario barocco.
Johnny Depp, con la sua capacità camaleonica di abitare personaggi eccentrici, dona a Barnabas una fragilità inaspettata. Sotto il trucco pallido e gli artigli affilati, emerge un essere profondamente solo, schiacciato dal peso di due secoli di solitudine e dal senso di colpa per le azioni del passato. Il suo Barnabas oscilla tra momenti di comicità fisica e lampi di autentica malinconia. Ma se Depp è il fulcro narrativo, il cast corale rappresenta uno dei punti di forza del film. Michelle Pfeiffer interpreta Elizabeth Collins Stoddard, la matriarca della famiglia che cerca con dignità di tenere insieme un casato in decadenza. Eva Green è una Angelique magnetica e pericolosa, strega immortale che continua a perseguitare Barnabas dopo duecento anni, incarnando un amore trasformato in ossessione vendicativa. Helena Bonham Carter, musa ricorrente di Burton, porta sullo schermo la dottoressa Julia Hoffman con il suo consueto mix di eccentricità e ambiguità.
Accanto a loro, giovani talenti come Chloë Grace Moretz nei panni della ribelle Carolyn Stoddard e Bella Heathcote come la misteriosa governante Victoria Winters completano un mosaico familiare fatto di segreti, bugie e oscure presenze. Particolarmente affascinante è la presenza di camei illustri: Christopher Lee, leggenda del cinema horror britannico, Alice Cooper che interpreta se stesso in una performance musicale, e addirittura i protagonisti originali della serie televisiva Dark Shadows, un omaggio nostalgico ai fan della prima ora. La regia di Burton costruisce un universo visivo riconoscibile fin dal primo fotogramma. La Collinwood Manor, dimora gotica della famiglia Collins, si erge come un personaggio a sé, con le sue stanze polverose, i corridoi infiniti e l'atmosfera di decadenza aristocratica. Il design di produzione gioca continuamente sul contrasto tra l'eleganza settecentesca che Barnabas porta con sé e l'estetica kitsch e colorata degli anni Settanta.