Kevin Feige ha notato, come molti di noi, un forte parallelo fra quello che è successo nell’Universo Cinematografico della Marvel e la vita vera.

Sul grande schermo, abbiamo visto metà universo venir cancellato dall’esistenza con lo Snap, o il Blip, di Thanos, mentre, purtroppo, da un anno a questa parte ci siamo dovuti, nostro malgrado, abituare alla crescita esponenziale di numeri che non magari coinvolgeranno tutto l’universo, ma risultano decisamente più drammatici poiché non si tratta di fiction. E le conversazioni sul nuovo Coronavirus, sul come questo drammatico periodo stia avendo delle ripercussioni sulle nostre vite, fanno ormai parte della quotidianità.

Ed è per questo che Kevin Feige, in una nuova intervista con Variety (via SR), ha spiegato che nella Fase 4 dell’UCM, l’atto scellerato di Thanos avrà delle conseguenze che potranno essere messe in parallelo proprio con l’attuale pandemia. Anzi, puntualizza proprio che se, inizialmente, si puntava quasi a lasciare gradualmente alle spalle il traumatico evento narrato negli ultimi due Avengers, i paralleli col dramma globale che stiamo vivendo hanno finito per dare una nuova caratura drammatica allo SNAP e ai suoi effetti sui personaggi che popolano le pellicole e le serie tv della Casa delle Idee:

Quando la pandemia stava cominciando lo scorso marzo-aprile, abbiamo iniziato a realizzare che, porca miseria, il BLIP, questa esperienza universale ha dei paralleli diretti con questo dramma che ha colpito ogni essere umano sul pianeta, c’è un effettivo parallelismo fra quello che è stato vissuto dai personaggi fittizi dell’UCM e quello con cui ognuno di noi ha dovuto fare i conti. E lo vedrete sempre di più nei prossimi progetti dove gli effetti saranno simili a quelli che vediamo ogni giorno, con le persone intente a parlare della pandemia di COVID-19. Nel contesto dell’Universo Cinematografico della Marvel parleranno, in maniera analoga, del BLIP.

Cosa ne pensate della riflessione fatta da Kevin Feige? Ditecelo nei commenti!