Knives Out 4 si farà: ecco cos'ha in mente Rian Johnson dopo il successo di Wake Up Dead Man
Rian Johnson conferma di avere idee per Knives Out 4, ma mancano ancora dei dettagli importanti. Daniel Craig è pronto a tornare come Benoit Blanc.
Il franchise di Knives Out sembra destinato a continuare. Rian Johnson, regista e sceneggiatore della fortunata saga mystery con protagonista il detective Benoit Blanc, ha rilasciato dichiarazioni che fanno ben sperare i fan: un quarto capitolo non è solo possibile, ma sta già germogliando nella sua mente. Dopo il successo clamoroso del primo film nel 2019 e l'ottima accoglienza dei due sequel prodotti da Netflix, l'ultimo dei quali è Wake Up Dead Man: Knives Out, arrivato sulla piattaforma lo scorso 12 dicembre, Johnson ha condiviso con Entertainment Weekly alcuni pensieri embrionali sul futuro della serie.
"Ho alcune idee basilari, elementari, concettuali", ha dichiarato il regista. "Tipo: 'Ok, sarebbe interessante se fosse questo genere di cosa', dei nuclei iniziali". Tradotto: Johnson sta già immaginando la direzione narrativa che potrebbe prendere un eventuale Knives Out 4, ma si tratta ancora di spunti molto vaghi, di intuizioni che devono maturare prima di trasformarsi in una sceneggiatura vera e propria. E qui arriva il dettaglio cruciale: il filmmaker ha ammesso candidamente che mancano ancora elementi fondamentali per dare vita a un nuovo film. "Non ho ancora idee concrete", ha precisato. "Non ho un tema, non ho una location. È tutto piuttosto vago, e penso sia giusto mantenerlo vago finché non sarò pronto a sedermi davvero e scriverlo".
Questa fase di gestazione creativa sembra essere una caratteristica distintiva del processo di Johnson. Il regista non si butta a capofitto nella scrittura finché non ha chiari tutti i tasselli narrativi e tematici che rendono unica ciascuna iterazione del detective interpretato da Daniel Craig. E c'è un altro aspetto che Johnson considera imprescindibile: la capacità di ogni film di Knives Out di riflettere il presente, di catturare lo spirito del tempo in cui viene realizzato. "Parte del processo di realizzazione di questi film, per me, è reagire al momento presente", ha spiegato. "Non necessariamente con riferimenti espliciti a eventi di attualità, politica o cultura, ma in termini di ciò che tutti noi stiamo provando in quel preciso momento nel mondo. Il 'vibe check' degli Stati Uniti e del momento storico in cui ci troviamo".
Questa filosofia creativa ha permeato tutti e tre i capitoli finora realizzati. Knives Out affrontava le dinamiche tossiche di una famiglia disfunzionale nel contesto dell'America trumpiana, Glass Onion dissezionava l'egocentrismo dei miliardari della tech durante la pandemia, mentre Wake Up Dead Man esplora temi di fede, comunità e corruzione all'interno di un ambiente claustrofobico. Johnson vuole che i suoi film siano ancorati al presente, non opere senza tempo. "Mi piace che questi film non siano atemporali, per così dire, e che abbiano tutti un piede in qualcosa che è comune a tutti noi nel nostro momento presente", ha aggiunto.
Per quanto riguarda la critica e il pubblico, Wake Up Dead Man sta confermando l'eccellenza del franchise. Le recensioni sono state entusiastiche, con il film che attualmente vanta un impressionante 92% di gradimento su Rotten Tomatoes, posizionandosi come il secondo capitolo meglio recensito della saga. Il primo Knives Out rimane in testa con un 97%, mentre Glass Onion si attesta sul 91%. Tre film, tre successi schiaccianti. Il merito va alle trame imprevedibili, ai cast stellari e alla performance sempre carismatica di Daniel Craig nei panni del detective con l'accento del Sud degli Stati Uniti.
Craig stesso ha più volte ribadito il suo entusiasmo per il personaggio di Benoit Blanc. In una recente intervista a Radio Times, Craig ha dichiarato senza mezzi termini: "Finché Rian continuerà a inventare il personaggio nel modo in cui lo fa, io ci sono". Una conferma preziosa che elimina ogni dubbio sulla disponibilità della star a tornare. Il rapporto tra Johnson e Craig sembra essere una partnership artistica solida, basata sulla fiducia reciproca e sulla condivisione di una visione creativa.
Knives Out 4, dunque, potrebbe non arrivare nel futuro immediato, ma tutto fa pensare che sia solo una questione di tempo. Johnson dovrà aspettare che le "idee basilari" si cristallizzino in una storia compiuta, con un tema forte, una location distintiva e quel riflesso del momento storico che rende ogni capitolo della saga un prodotto del suo tempo. Quando tutti questi elementi si incastreranno, quando il regista sentirà di avere qualcosa di veramente nuovo da dire, allora Benoit Blanc tornerà a risolvere misteri con la sua inconfondibile eleganza. E i fan, pazienti ma fiduciosi, saranno pronti ad accoglierlo.