La Guerra dei Lobo
Proteste e contestazioni in rete per il nuovo look del personaggio, ma la DC rassicura: è sempre il peggiore

L’ultima incarnazione del personaggio, che sembra prediligere uno stile più sofisticato e una corporatura più snella, pare male adattarsi a una figura che, tradizionalmente, i lettori amano sia per la sua stazza imponente che per i suoi modi (eufemisticamente) spicci, al punto che molti hanno definito la nuova versione di lobo “twilightish”, ossia pesantemente ispirata al look fascinoso dei vampiri della Meyer.

Seguono di lì a poco le dichiarazioni di Keith Giffen, che pur avallando l’operato della DC sembra invece confermare che ciò che si è visto nelle immagini preliminari sarà proprio quello che vedremo.
“Ho visto il nuovo Lobo,” dice Giffen. “Dovete capire che è un personaggio che avevo creato come parodia di altri personaggi a fumetti dell’epoca. In quel periodo, i cosiddetti eroi sparavano alla gente, commettevano nefandezze di ogni genere e affermavano comunque di essere eroi,” spiega. “Pensai di creare un personaggio che si prendesse gioco di quella tendenza. Ma adesso le cose sono diverse. Quando ho visto il disegno, il primo pensiero che mi è passato per la testa, spontaneamente, è stato “ma certo”.
A questo punto il giudizio resta sospeso, e per valutare con cognizione di causa i pro e i contro del nuovo Lobo non resterà che vederlo in azione a tutti gli effetti. Se l’obiettivo era di creare hype intorno a un evento... missione compiuta!
Fonti: Comic Book Resources, Newsarama