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La seconda stagione del thriller danese che ha terrorizzato milioni di spettatori torna su Netflix, perché dovresti vederlo subito

In questi giorni è disponibile su Netflix un nuovo thriller danese che, nel 2021, aveva tenuto incollati allo schermo milioni di spettatori in tutto il mondo con la prima stagione. Scopriamo perché vedere subito la nuova stagione.

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Cinque anni, un tempo che sembra un'eternità nel frenetico mondo delle serie tv, dove ogni mese porta con sé nuove ossessioni da binge-watching e nuovi personaggi da amare o odiare. Eppure c'è chi non ha mai dimenticato L'uomo delle castagne, thriller danese che nel 2021 aveva tenuto incollati allo schermo milioni di spettatori in tutto il mondo, con le sue atmosfere gelide, i suoi misteri irrisolti e quella firma macabra lasciata accanto a ogni vittima: un omino fatto di castagne. La serie torna finalmente con una seconda stagione, che porta il titolo evocativo di Nascondino.

Dal 7 maggio la nuova avventura investigativa è disponibile su Netflix, pronta a riportare il pubblico nei boschi nebbiosi della Zelanda e nelle strade grigie di Copenaghen, dove il crimine si nasconde dietro la patina di civiltà della società danese. La nuova stagione riprende il filo narrativo dove la prima l'aveva lasciato, ma con una differenza sostanziale: questa volta la storia non è un adattamento del romanzo di Søren Sveistrup, bensì una trama originale concepita dallo stesso autore specificamente per il piccolo schermo. Una scelta coraggiosa che dimostra la fiducia dei creatori nella forza dei personaggi e dell'universo narrativo costruito nella prima stagione.

Søren Sveistrup non è un nome qualunque nel panorama del noir nordico. Sceneggiatore vincitore di un Emmy, già creatore di The Killing, sa esattamente come dosare tensione, psicologia e colpi di scena. Il suo romanzo d'esordio L'uomo delle castagne, pubblicato nel 2018, è stato tradotto in 28 lingue e venduto in 50 Paesi, dimostrando che la sua capacità di creare storie che tengono il fiato sospeso travalica i confini geografici e culturali. Nascondino si compone di sei episodi, dalla durata variabile tra i 43 e i 54 minuti, tutti rilasciati contemporaneamente sulla piattaforma, una strategia che Netflix riserva ai titoli di cui si fida maggiormente, consapevole che il pubblico vorrà divorare l'intera stagione in una maratona notturna.

La trama prende avvio dalla sparizione di una donna che negli ultimi tempi era stata vittima di uno stalker. L'aggressore si è divertito con crudeltà a terrorizzarla, ma quando la donna scompare del tutto, diventa chiaro che questo è solo l'inizio di qualcosa di molto più grande e oscuro. Una nuova ondata di violenza sta per abbattersi sulla Danimarca. Ed è qui che ritroviamo Naia Thulin e Mark Hess, i due investigatori interpretati rispettivamente da Danica Curcic e Mikkel Boe Følsgaard. Dopo anni di separazione, si ritrovano a fare squadra di nuovo, ma il tempo trascorso ha creato una distanza che dovranno superare.

Nel trailer della nuova stagione li vediamo promettersi protezione reciproca, un patto silenzioso sigillato dalla consapevolezza che questa volta il pericolo è personale. Non sono più semplici detective sulle tracce di un criminale: sono potenziali prede in un gioco mortale. Il cast vede il ritorno di diversi volti familiari, tra cui Anders Hove, Anders Nyborg e Lars Ranthe, ma accoglie anche nuovi interpreti che porteranno sangue fresco alla narrazione. Tra le new entry spicca Sofie Gråbøl, attrice nota al pubblico del noir nordico per il suo ruolo in The Killing, che qui interpreta una figura enigmatica il cui ruolo nella trama rimane volutamente oscuro. Accanto a lei, Katinka Lærke Petersen.

La regia è stata nuovamente affidata a Mikkel Serup, regista della prima stagione, affiancato questa volta da Kasper Barfoed. Una scelta di continuità che garantisce coerenza stilistica e visiva con quanto già visto. E per chi volesse recuperare o rivedere la prima stagione prima di tuffarsi in Nascondino, la serie originale del 2021 rimane disponibile nel catalogo Netflix. Sei episodi che raccontavano la macabra scoperta di una giovane donna brutalmente assassinata in un parco giochi di un sobborgo di Copenaghen, priva di una mano, con accanto quell'inquietante omino di castagne.

L'uomo delle castagne: Nascondino, fonte: Netflix

La scrittura serrata, le interpretazioni intense e una trama che procede senza respiro tra rivelazioni e colpi di scena sono gli ingredienti che hanno decretato il successo della prima stagione. Nascondino promette di mantenere gli stessi standard qualitativi, alzando ulteriormente l'asticella della tensione. Perché in fondo, nel genere thriller, il pubblico cerca esattamente questo: essere tenuto sul filo del rasoio, essere sorpreso, essere spaventato.

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