Su Netflix arriva la serie che ti farà dubitare di tutto: dentro la setta nessuno è libero
Si Netflix è disponibile un nuovo thriller psicologico britannico che catapulta i fan in una storia dove la domanda è una: cosa sei disposto a fare per salvare tua figlia?
Cosa succede quando salvare tua figlia ti costringe a mettere in discussione tutto ciò in cui hai sempre creduto? Unchosen, thriller psicologico britannico disponibile su Netflix dal 21 aprile, risponde a questa domanda portandoci dentro una comunità religiosa isolata dove le regole non si discutono, il mondo esterno è una minaccia e le donne non hanno voce. Sei episodi tesi, claustrofobici, che intrecciano manipolazione, fede e desiderio di libertà in un racconto che non concede respiro.
La vita di Rosie scorre tra preghiere, doveri domestici e silenzi. Gli uomini possono muoversi, lavorare fuori, interfacciarsi con il mondo esterno, ma le donne no, restano confinate tra le mura della comunità, custodi del focolare e garanti della purezza. Rosie ha interiorizzato così profondamente queste regole che non riesce più a distinguere dove finiscano le sue convinzioni e dove inizino quelle imposte dall'alto, ma tutto cambia in un giorno di pioggia, quando durante un temporale improvviso, la piccola Grace scompare e compare un estraneo misterioso, interpretato da Fra Fee.
A guidare la setta c'è Mr Phillips, interpretato da Christopher Eccleston, leader autoritario e profondamente problematico. Celebre per aver vestito i panni del Nono Dottore in Doctor Who e del villain Malekith in Thor: The Dark World, Eccleston regala al personaggio una profondità inquietante. Accanto a lui c'è la moglie, interpretata da Siobhan Finneran, nota al pubblico come la perfida O'Brien di Downton Abbey e per il suo ruolo in Happy Valley.
Il risultato è quindi un thriller cupo, intenso, claustrofobico, che usa il linguaggio del genere per parlare di manipolazione, fede e desiderio di libertà. Più che sul mistero criminale, la forza della serie sta nel modo in cui mette in scena personaggi intrappolati: Rosie nella setta, Adam nelle aspettative maschili, Sam nel proprio passato, Mr Phillips in un sistema che lui stesso ha contribuito a creare. Nessuno appare davvero innocente e ogni tentativo di fuga rischia di trasformarsi in qualcosa di ancora più pericoloso.
Per Rosie, il percorso di emancipazione femminile e risveglio interiore diventa un viaggio rischioso che la obbliga a fare i conti con i confini, fisici e mentali, in cui ha vissuto per tutta la vita. La scelta su dove mettere la propria fiducia diventa sempre più impossibile, e la serie accompagna lo spettatore dentro questo labirinto psicologico senza offrire vie d'uscita facili. Unchosen è disponibile su Netflix dal 21 aprile, visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite app su NOW Smart Stick. Sei episodi per chiedersi cosa significa davvero essere liberi, e quanto sia difficile riconoscere la gabbia quando ci vivi dentro da sempre.