La volta buona, novità nella nuova stagione: studio, assenze e il nuovo arrivo scelto da Caterina Balivo
Caterina Balivo torna su Rai1 con la quarta stagione del suo salotto pomeridiano: la formula resta la stessa, ma tra il pianoforte, lo studio e il cast qualcosa cambia.
Il conto alla rovescia è terminato. Da oggi, lunedì 7 settembre, La volta buona torna su Rai1 con la sua quarta stagione e Caterina Balivo è pronta a riprendere il posto al centro del suo salotto televisivo. L'appuntamento resta quello ormai familiare: dal lunedì al venerdì, dalle 14:05 alle 16:00, con una formula che punta ancora sull'incontro, sulle storie personali, sull'intrattenimento e sui protagonisti dello spettacolo.
Uno dei punti fermi della nuova stagione è proprio ciò che non cambia. Il celebre divano arancione rimane al suo posto: "Il divano arancione non si tocca, le persone hanno bisogno di punti fissi” Ha chiosato la conduttrice. Del resto, il programma ha costruito la propria riconoscibilità proprio attraverso quell'atmosfera da salotto nella quale gli ospiti possono raccontarsi, parlare di televisione, musica, costume, relazioni e vicende personali.
Caterina Balivo, inoltre, sembra voler mantenere ben distinta La volta buona da quella televisione costruita sull'eccesso e sulla contrapposizione. In vista della nuova stagione ha ribadito la volontà di proporre un intrattenimento leggero ma non superficiale, evitando di trasformare ogni argomento in una gara a chi alza maggiormente la voce.
A raccogliere il testimone sarà Emanuele Fasano, musicista che il pubblico di Rai1 ha già avuto modo di conoscere. Il suo percorso televisivo è iniziato diversi anni fa, quando un'esibizione al pianoforte in una stazione ferroviaria divenne virale, attirando l'attenzione del grande pubblico. Fasano è poi arrivato sul palco del Festival di Sanremo nel 2017, consolidando una notorietà che oggi trova una nuova occasione proprio nel programma di Caterina Balivo. La curiosità è che la conduttrice lo avrebbe notato personalmente durante un incontro alla stazione Termini, rimanendo colpita dal suo talento.
Il nuovo musicista, dunque, non rappresenta soltanto una sostituzione tecnica. Porta con sé una storia televisiva particolare e un modo diverso di occupare quello spazio musicale che nel programma ha sempre avuto una funzione importante: accompagnare i momenti più leggeri, sottolineare le emozioni e contribuire all'atmosfera del salotto.