Lacrime a Chi l'ha visto: l'addio commosso di Federica Sciarelli sconvolge il programma
Federica Sciarelli lascia Chi l'ha visto dopo 22 anni. L'addio emozionante della conduttrice storica del programma Rai 3 il 1° luglio 2026 con ringraziamenti alle famiglie.
Il primo luglio 2026 rimarrà una data storica nella televisione italiana. Su Rai 3 è andata in onda l'ultima puntata di Chi l'ha visto condotta da Federica Sciarelli, la giornalista che per oltre due decenni ha dato volto, voce e identità a uno dei programmi più iconici e longevi del servizio pubblico. Un addio sobrio, misurato, privo di enfasi retorica ma carico di quella stessa umanità che ha sempre contraddistinto il suo modo di fare televisione.
Sin dalle prime battute della serata, l'emozione era palpabile. "Buonasera e benvenuti a Chi l'ha visto" ha esordito Sciarelli, mantenendo il tono professionale di sempre, ma lasciando trasparire una commozione trattenuta. "Intanto permettetemi di dirvi grazie, grazie a voi. Vi sto leggendo tutti, mi raccontate anche le vostre cose private, è una comunità bellissima questa che ovviamente non deve andare dispersa. Grazie davvero, poi ne parleremo dopo". Parole semplici, dirette, che hanno subito fissato il tono di una puntata destinata a essere diversa da tutte le altre.
La conduttrice ha voluto che la trasmissione mantenesse fino alla fine la sua natura autentica: non una passerella celebrativa, ma un ultimo servizio al pubblico e alle famiglie. Sono stati trattati i casi di Nassy Guerra, di Alessio scomparso a Lecco, di Francesca Ercolini e di Alessandra Ollari. E naturalmente è tornato centrale il caso di Elisa Claps, una delle vicende più seguite e drammatiche nella lunga storia del programma, simbolo di quella battaglia per la verità che Sciarelli ha sempre condotto con rigore e partecipazione.
Solo nei minuti finali la giornalista si è concessa uno spazio personale, un momento di bilancio umano prima che professionale. "Quando finisce una stagione si ringrazia sempre. È stata una stagione così lunga, ma per me questi 22 anni sono stati una passeggiata, una bellissima passeggiata" ha detto, con quella pacatezza che non nasconde l'intensità del vissuto. Un percorso che ha attraversato più di due decenni di cronaca italiana, di tragedie familiari, di speranze e talvolta di ritrovamenti.
I ringraziamenti sono stati estesi alla Rai, al Tg3 che l'ha formata come giornalista, a Rai 3 che l'ha accolta, e soprattutto alla sua squadra. "Devo ringraziare la mia bellissima squadra, tutti quanti lì uno accanto all'altro" ha dichiarato, visibilmente commossa. Presente in studio anche il direttore Paolo Corsini, testimone istituzionale di un passaggio di consegne che avrà ripercussioni importanti sugli equilibri della rete. Ma le parole più toccanti Federica Sciarelli le ha riservate ai familiari delle persone scomparse, il cuore pulsante di Chi l'ha visto, il vero motore emotivo di un programma che non è mai stato solo cronaca o intrattenimento.
"Vorrei ringraziare voi familiari perché vi siete affidati, vi siete fidati di noi. Avete detto: 'Federica pensaci tu'. 'Squadra di Chi l'ha visto pensateci voi'. E grazie ai nostri telespettatori che hanno aiutato chi ha chiesto aiuto. E io lo so, qualcuno di voi è sceso per strada quando cercavamo qualche persona che vagava senza contezza di sé e quella persona ce l'avete trovata e l'avete portata a casa. Abbraccio tutti e tutte". - Federica Sciarelli
Sono state proprio le famiglie a rendere il congedo ancora più intenso. In studio erano presenti Gildo e Filomena Iemma, fratello e madre di Elisa Claps, la cui storia ha accompagnato per anni il lavoro della conduttrice. Le parole di Filomena hanno colpito profondamente Sciarelli, che non ha nascosto la commozione di fronte a una donna diventata simbolo di una lotta per la verità lunga decenni. Anche Piera Maggio, madre di Denise Pipitone, ha voluto salutare pubblicamente la giornalista, ricordando un rapporto costruito nel tempo e una fiducia mai venuta meno.
Questi interventi hanno mostrato una dimensione del programma che va oltre lo schermo: Chi l'ha visto è stato per molte famiglie italiane un punto di riferimento, un megafono pubblico per storie che rischiavano di rimanere confinate nel silenzio burocratico o nell'indifferenza mediatica. Sotto la guida di Sciarelli, la trasmissione ha seguito alcuni dei casi di cronaca più importanti degli ultimi vent'anni: da Sarah Scazzi a Emanuela Orlandi, da Ilaria Alpi e Miran Hrovatin fino ai tanti appelli per persone scomparse che hanno trovato, grazie alla mobilitazione del pubblico, un lieto fine.
Il format, nato nel 1989 con Donatella Raffai e poi passato nelle mani di vari conduttori, ha trovato in Federica Sciarelli una interprete capace di bilanciare rigore giornalistico e sensibilità umana, senza mai scadere nel sensazionalismo. Un equilibrio difficile, in un programma che per sua natura tratta storie dolorose, spesso senza soluzioni, dove il confine tra informazione e spettacolarizzazione è sottile.
Ora si apre una fase nuova e incerta. Chi l'ha visto proseguirà, la Rai lo ha confermato, ma il passaggio di testimone non sarà semplice. Il programma è ormai legato indissolubilmente al volto, al tono e al metodo della sua conduttrice storica. Tra i nomi circolati nelle ultime settimane ci sono volti noti del servizio pubblico e ipotesi interne alla trasmissione stessa. Una soluzione nata dentro la squadra potrebbe garantire continuità e rassicurare un pubblico affezionato, abituato a certi codici comunicativi e a una certa etica del racconto. Ma per ora il futuro resta aperto, e l'eredità di Federica Sciarelli pesa come un fardello e insieme come un modello da onorare.