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Lewis Pullman e Alfred Molina dominano Netflix con una storia impossibile tra un'anziana e un polpo

Lewis Pullman e Alfred Molina conquistano Netflix USA in 2 giorni. Il film con un polpo narratore ha un gradimento del 91% dal pubblico.

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Quando pensi a un successo immediato su Netflix, probabilmente immagini un thriller mozzafiato o una commedia romantica con star di primo piano. Difficilmente ti viene in mente un dramma fantastico in cui un polpo senzienti fa da narratore. Eppure Remarkably Bright Creatures - Creature Luminose ha fatto esattamente questo: è schizzato in cima alle classifiche statunitensi della piattaforma a soli due giorni dal debutto. Il film si basa sull'omonimo romanzo di Shelby Van Pelt, un bestseller che ha conquistato i lettori di tutto il mondo. La storia intreccia le vite di tre personaggi apparentemente incompatibili: Marcellus, un polpo che vive nell'acquario locale, Tova Sullivan, un'anziana donna segnata dal dolore, e Cameron Cassmore, un trentenne in difficoltà alla ricerca di risposte sul suo passato.

Durante le loro interazioni presso l'acquario, questi tre individui formano amicizie improbabili che cambieranno per sempre le loro esistenze. Lewis Pullman, reduce dal successo nel Marvel Cinematic Universe come Bob/Sentry in Thunderbolts e destinato a riprendere il ruolo in Avengers: Doomsday più avanti quest'anno, interpreta Cameron con una vulnerabilità che ha conquistato critica e pubblico. Al suo fianco, Sally Field torna sul grande schermo per la prima volta dal 2023, quando aveva recitato in 80 for Brady insieme a Jane Fonda, Lily Tomlin e Rita Moreno. La sua interpretazione di Tova è stata descritta come il cuore pulsante del film, un ritratto sfumato di una madre e donna che ha attraversato perdite indicibili.

Ma è Alfred Molina a rubare la scena nella maniera più inaspettata: prestando la voce a Marcellus, il polpo narratore. La sfida di dare vita a una creatura marina intelligente, capace di osservare e commentare le vicende umane con saggezza e ironia, non era da poco. Molina ha affrontato questo compito unico con una delicatezza che ha ricevuto elogi diffusi. Il suo Marcellus non è un semplice espediente narrativo, ma un personaggio a tutto tondo che aggiunge profondità emotiva e una prospettiva fresca alla storia. La regia di Olivia Newman e la sceneggiatura scritta insieme a John Whittington hanno saputo tradurre la peculiarità del romanzo in un linguaggio cinematografico che funziona. Il successo immediato nelle classifiche statunitensi, dove Remarkably Bright Creatures ha superato titoli come Swapped, Mother's Day, Home, Apex e classici come Pretty Woman e The Proposal, può essere attribuito a diversi fattori.

Innanzitutto, il tempismo: il film è arrivato su Netflix proprio durante il weekend della festa della mamma, un momento in cui le famiglie si riuniscono e cercano contenuti condivisibili. I numeri parlano chiaro: su Rotten Tomatoes, Remarkably Bright Creatures vanta un 79% di gradimento tra i critici e un impressionante 91% tra il pubblico. Questi dati riflettono una rara alchimia: un film che funziona sia dal punto di vista artistico che da quello dell'intrattenimento puro. A livello globale, il film si è piazzato al quarto posto nelle classifiche Netflix, preceduto solo da Swapped, Apex e My Dearest Assassin, confermando che la sua attrattiva non è limitata al mercato statunitense.

In un'epoca in cui i grandi studios puntano sempre più su franchise consolidati e sequel garantiti, Remarkably Bright Creatures ricorda che le storie originali, anche quelle con premesse apparentemente stravaganti, possono ancora trovare il loro pubblico. E quando lo fanno, l'effetto può essere dirompente come un polpo che decide di raccontare, a modo suo, cosa significa davvero essere umani.

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