Luc Besson e quel film per bambini (ora in tendenza su Prime Video) con Snoop Dogg, Bowie e Madonna
Madonna, David Bowie e Snoop Dogg insieme nel film Arthur e il popolo dei Minimei di Luc Besson. La storia del cast stellare che ha doppiato i Minimei nel 2007.
Esiste un film che, se menzionato durante una serata tra amici, potrebbe fruttare una scommessa facile: quale pellicola del 2006 ha riunito Madonna, David Bowie e Snoop Dogg nello stesso cast? La risposta sorprende ancora oggi, ed è Arthur e il popolo dei Minimei, l'ambizioso progetto fantasy per famiglie diretto da Luc Besson, ora in tendenza su Prime Video. Il trucco sta nel fatto che questi tre colossi della musica non compaiono fisicamente sullo schermo, ma prestano le loro voci iconiche a personaggi animati in computer grafica che popolano il cortile del giovane protagonista.
Il giovane Arthur, interpretato da Freddie Highmore reduce dal successo de "La fabbrica di cioccolato", vive in una fattoria del Connecticut insieme alla nonna, interpretata da Mia Farrow, e al suo fedele cane. La vita scorre tranquilla ma malinconica, segnata dall'assenza di genitori troppo occupati a lavorare in una città lontana. Il ragazzo trova conforto nelle storie del nonno misteriosamente scomparso, un avventuriero che in Africa aveva stretto amicizia sia con tribù di proporzioni gigantesche sia con i Minimoys, creature minuscole quanto straordinarie. La trama prende una piega drammatica quando un perfido speculatore immobiliare minaccia di pignorare la proprietà della nonna entro quarantotto ore, a meno che non venga versata una somma esorbitante.
Arthur elabora un piano di salvataggio che lo porta a cercare i rubini africani che il nonno avrebbe nascosto da qualche parte nel giardino. Una mappa del tesoro, scoperta provvidenzialmente all'ultimo momento, rivela istruzioni sorprendenti: Arthur deve rimpicciolirsi passando attraverso un telescopio per accedere alla terra dei Minimei, creature alte appena un pollice che abitano il cortile di casa. In questo mondo in miniatura, gli insetti assumono dimensioni colossali e le forze del bene e del male si fronteggiano in una guerra perpetua. Ci sono un re benevolo, un antagonista il cui nome nessuno osa pronunciare, un personaggio rasta di nome Max doppiato da Snoop Dogg e una principessa che porta la voce di Madonna.
Arthur si innamora della minuscola principessa e deve viaggiare con lei e suo fratello minore verso il centro del potere del malvagio Maltazard, interpretato vocalmente da David Bowie, il luogo dove crede che suo nonno sia tenuto prigioniero. Tutte queste sequenze nel mondo dei Minimei sono realizzate in animazione computerizzata, ma anche così l'idea di Madonna che interagisce romanticamente con un bambino di dieci anni solleva qualche perplessità. L'azione e le avventure temerarie mantengono un ritmo coinvolgente, anche se Besson dilata la durata fino a 122 minuti, una scelta azzardata per un pubblico così giovane.
Il film si colloca in quella categoria di produzioni capaci di intrattenere il pubblico infantile senza lasciare un'impronta duratura nell'immaginario collettivo. È un esperimento di fusione tra live action e animazione che, pur non raggiungendo vette di innovazione, dimostra l'ambizione di Besson di esplorare territori narrativi diversi dalla sua produzione abituale. Resta la curiosità di un cast vocale stellare che difficilmente si ripeterebbe oggi, un momento particolare della storia del cinema in cui tre icone musicali così diverse hanno accettato di dare voce a personaggi di un film per famiglie destinato a rimanere nell'angolo delle curiosità cinematografiche piuttosto che nel pantheon dei classici.