FILM

L'uomo dei sussurri, come finisce il film Netflix: l'identità del killer e il mistero dell'ultima scena

Come finisce L'uomo dei sussurri: chi ha rapito Jake, la vera identità del nuovo killer e cosa significa la misteriosa scena finale.

Condividi

Il caso che ha segnato per sempre la vita di Pete Willis torna a tormentarlo in L'uomo dei sussurri, thriller Netflix diretto da James Ashcroft e tratto dal romanzo di Alex North. Molti anni prima, quando lavorava come detective, Pete era riuscito ad arrestare Frank Carter, serial killer responsabile del rapimento e dell'omicidio di diversi bambini. Ora Carter è ancora in carcere, ma qualcuno sembra aver deciso di raccogliere la sua eredità.

Quando a scomparire è Jake, figlio di Tom e nipote di Pete, le nuove indagini finiscono inevitabilmente per intrecciarsi con quelle del passato. Il finale svela non soltanto chi si nasconde dietro i nuovi rapimenti, ma anche il significato di alcuni degli elementi più misteriosi disseminati nel corso del film.

Chi ha rapito Jake?

Il nuovo Uomo dei Sussurri è Francis Carter Jr., il figlio di Frank Carter. Cresciuto con un padre incapace di mostrargli affetto e segnato profondamente dalla sua figura, Francis ha trascorso la vita cercando quell'approvazione che non aveva mai ricevuto.

Una volta adulto, invece di respingere ciò che Frank rappresentava, decide di imitarlo. I nuovi rapimenti diventano quindi il suo modo di avvicinarsi al padre e dimostrargli di essere degno di lui. Jake è soltanto l'ultima vittima scelta da Francis, che inizialmente riesce persino a convincerlo a seguirlo spontaneamente sfruttando il momento di fragilità del bambino dopo un litigio con Tom.

Il rapporto tra Frank e Francis diventa così il riflesso più inquietante del tema che attraversa tutto il film: il peso che i padri possono esercitare sui figli e le conseguenze delle ferite lasciate irrisolte.

Norman Collins non è il nuovo Uomo dei Sussurri

Una scena de L'uomo dei Sussurri

Per buona parte della storia tutti gli indizi sembrano condurre a Norman Collins, ossessionato dal true crime e soprattutto dai delitti dell'Uomo dei Sussurri. La verità sul suo coinvolgimento è però diversa. Norman era entrato in contatto con Frank Carter e aveva accettato di fargli un favore in cambio della possibilità di vedere qualcosa che desiderava da tempo: il corpo di Tony Smith, una delle vittime del serial killer mai ritrovate dalla polizia.

I resti del bambino si trovano proprio sotto la casa in cui vivono Tom e Jake. Nelle pareti viene inoltre scoperto il cadavere di Dominic Barnett, l'uomo che aveva fatto da intermediario permettendo ad altre persone di visitare quel macabro luogo. Norman aveva ucciso Barnett dopo essere stato deriso da lui.

Norman è quindi un assassino, ma non è responsabile dei nuovi rapimenti. Prima di togliersi la vita rivela inoltre un dettaglio determinante: il prezzo pagato a Carter era stato mettere il detenuto in comunicazione con qualcuno all'esterno del carcere. È questo elemento a indirizzare Pete e Amanda verso Francis.

Perché Francis imita suo padre?

Francis è stato, in un certo senso, una delle prime vittime di Frank Carter. Tutto ciò che fa nasce dal bisogno patologico di creare un legame con il padre, fino al punto di trasformarsi in una sua imitazione.

Il film suggerisce inoltre una spiegazione ancora più inquietante del comportamento di Frank. Durante uno degli incontri in carcere, Pete comprende che Carter potrebbe aver scelto le sue vittime proiettando su quei bambini qualcosa che riguardava proprio suo figlio.

Il regista James Ashcroft ha spiegato che Frank vede in Francis la vulnerabilità che associa alla propria infanzia e ai traumi subiti da bambino. È una parte di se stesso che disprezza e che cerca simbolicamente di eliminare attraverso le sue vittime. Francis, al contrario, passa l'intera esistenza cercando di essere riconosciuto proprio dall'uomo che lo considera l'incarnazione di quella debolezza.

Come muore Pete?

Una volta scoperta l'identità del nuovo killer, resta da capire dove Francis abbia portato Jake. Amanda arriva fino alla casa dello psichiatra che molti anni prima aveva seguito la famiglia Carter e scopre il suo cadavere, ma Francis riesce a neutralizzarla e a fuggire insieme al bambino.

Pete sceglie invece una strada ancora più rischiosa. Torna da Frank e gli promette che gli permetterà di incontrare Francis in cambio dell'informazione necessaria a salvare Jake.

La ricerca riporta Tom e Pete nella casa di Tom, dove Francis ha nascosto Jake nello stesso spazio in cui era stato sepolto Tony Smith. Pete riesce a liberare il nipote, ma viene colpito mortalmente da Francis con un cacciavite. Prima di morire ordina a Jake di scappare, sacrificandosi per permettergli di salvarsi.

La sua morte chiude il percorso iniziato decenni prima con il caso Carter. Pete non era mai riuscito a perdonarsi per non aver ritrovato Tony Smith e aveva sacrificato al lavoro anche il rapporto con Tom. Salvando Jake, riesce finalmente a proteggere quel bambino che questa volta può ancora riportare a casa.

Che fine fa Francis Carter Jr.?

Una scena de L'uomo dei Sussurri

Dopo la morte di Pete, Tom affronta Francis. Lo scontro termina nella soffitta, dove il killer mette un piede su una parte instabile del pavimento e precipita al piano inferiore.

Francis sopravvive e viene arrestato. Poco dopo gli viene concesso di incontrare Frank in carcere, realizzando finalmente il desiderio che ha guidato le sue azioni. Ma la riunione tra padre e figlio prende una direzione completamente diversa da quella che Francis sperava.

Frank gli chiede di avvicinarsi e di avere con lui un contatto "pelle contro pelle", come se volesse recuperare improvvisamente quell'intimità che non gli aveva mai concesso. Francis si fida e si spoglia, ma il padre gli copre il volto con la maglietta e lo strangola.

Il nuovo Uomo dei Sussurri diventa così l'ultima vittima di quello originale. Francis ha ucciso per conquistare l'approvazione di Frank, ma il momento in cui riesce finalmente a raggiungerlo coincide con la sua morte.

Cosa significa la bambina con il maglione blu?

Resta infine uno dei misteri apparentemente scollegati dall'indagine: la bambina con il maglione blu che Jake vede ripetutamente e che gli adulti considerano semplicemente un'amica immaginaria.

Dopo la morte di Pete, Tom e Jake si trasferiscono nella sua casa. Qui Tom osserva alcune vecchie fotografie e riconosce nella foto della moglie da bambina proprio la ragazzina descritta dal figlio. L'amica che ha accompagnato e protetto Jake durante gli eventi del film ha quindi l'aspetto di sua madre, morta tempo prima.

La spiegazione, tuttavia, rimane volutamente aperta. James Ashcroft non ha voluto stabilire se Jake sia realmente entrato in contatto con il fantasma della madre oppure se la bambina sia una manifestazione della sua mente, nata per aiutarlo ad affrontare il lutto e la paura.

In entrambi i casi, la rivelazione cambia il significato della sua presenza nel film: quella figura non rappresentava una minaccia, ma qualcuno che vegliava su Jake. Dopo aver raccontato per gran parte della storia rapporti tra padri e figli segnati da distanza, rimpianto e violenza, L'uomo dei sussurri termina così recuperando anche la figura della madre e suggerendo che, reale o immaginaria, la sua presenza non abbia mai davvero abbandonato Jake.

Continua a leggere su BadTaste