L’ex presidente dei Marvel Studios David Maisel lancia l’universo di Michael Turner
David Maisel, ex presidente dei Marvel Studios ha in mente un nuovo universo cinematografico tratto dai fumetti di Michael Turner
L'uomo che ha lanciato il più redditizio universo cinematografico di sempre vuole crearne un altro. Il suo nome è David Maisel, ed è colui che diede la spinta decisiva per mettere in moto la serie di avvenimenti che hanno portato al Marvel Cinematic Universe.
Il resto è storia.
David Maisel, il nome meno noto nell'origine dei Marvel Studios
Dopo aver contribuito alla fondazione dei Marvel Studios, diventandone presidente, si ritirò in gloria dopo aver concluso l’acquisizione per 4 miliardi da parte della Disney.
Oggi Maisel guarda ancora ai fumetti per trarre ispirazione per la sua prossima impresa.
“La Marvel di allora non era quella che è adesso, nessuno ha creduto in noi per anni” dice, con la speranza che il miracolo accada anche per la sua nuova creatura: l’Ekos Universe. Sarà basato sui lavori di Michael Turner, il fumettista creatore di Fathom e Soulfire.
Nonostante il nome Ekos derivi dal fumetto di Turner e Geoff Johns, l’universo si espanderà nell’intero corpus di personaggi ideati dall’autore. Proprio come per la Marvel l’idea è di tenere i fumetti come cuore, il punto di partenza, per poi espandere le trame in autonomia tra cinema e TV. Maisel spiega che approccio alle storie sarà più terreno, limitato alla terra senza esplorare galassie o multiversi. Faranno interagire anche personaggi che, su carta, non hanno mai condiviso le stesse avventure.
Non è il primo tentativo di adattamento. Nel 2001 la Top Cow Productions aveva annunciato un film in live action di Fathom, con la Lightstorm Entertainment di James Cameron alla produzione. Non se ne fece nulla.
David Maisel sta cercando di replicare se stesso lanciandosi in questa nuova impresa. Non sarà facile. La sua idea potrebbe trovare infatti l’ostacolo più grande proprio nel leader del mercato. Ovvero in quella visione del 2003 che ora chiamiamo MCU.
Fonte: Hollywood Reporter