Mayor of Kingstown: Paramount cancella la serie dopo la quinta stagione, malgrado il 100% su Rotten Tomatoes
Paramount+ cancella Mayor of Kingstown dopo la stagione 5 nonostante il 100% su Rotten Tomatoes. Analisi della decisione e futuro della serie di Taylor Sheridan.
La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno, proprio mentre i fan ancora celebravano l'eccellente quarta stagione: Paramount+ ha rinnovato Mayor of Kingstown per una quinta e ultima stagione. Una decisione che sa di agrodolce e che mescola sollievo e delusione in egual misura. La serie crime drama creata da Taylor Sheridan, che ha conquistato critica e pubblico nell'ultimo anno, chiuderà i battenti con una stagione finale ridotta a soli 8 episodi, rispetto ai tradizionali 10.
Per chi ha seguito religiosamente le vicende di Mike McLusky e della cittadina immaginaria di Kingstown, Michigan, l'annuncio suona come una beffa. La quarta stagione si è appena conclusa con un punteggio perfetto del 100% su Rotten Tomatoes, segnando una rinascita creativa che molti non si aspettavano. Eppure, a pochi giorni dal finale di stagione, Paramount decide di tirare i remi in barca. Come mai chiudere una serie proprio quando ha raggiunto il suo apice qualitativo?
Nonostante i risultati straordinari, Mayor of Kingstown si è sempre trovata nella scomoda posizione di terza ruota nel trio di serie Sheridan che Paramount+ ha mandato in onda contemporaneamente lo scorso autunno. Insieme a Tulsa King e Landman, la serie veniva rilasciata con nuovi episodi lo stesso giorno, una strategia di programmazione interessante ma apparentemente controproducente per Mayor of Kingstown. Nelle classifiche di streaming globali e nazionali di Paramount+, la serie si è sempre posizionata al terzo posto, pur avendo valutazioni critiche e del pubblico superiori agli altri due show.
Questo paradosso rivela molto sul funzionamento dell'industria dello streaming contemporanea. Mayor of Kingstown era, di fatto, la serie più acclamata dalla critica e più apprezzata dai fan di Paramount+ durante la seconda metà del 2024. Eppure, nella logica spietata degli algoritmi e dei numeri di visualizzazione puri, questo non è bastato. Mentre Landman ha appena ricevuto il suo punteggio IMDb più basso di sempre e Tulsa King ha toccato un minimo storico del 56% nel punteggio del pubblico su Rotten Tomatoes per la sua terza stagione, entrambe le serie hanno già ottenuto il rinnovo per nuove stagioni.
La decisione di Paramount sembra ancora più miope se si considera lo stato di salute creativa della serie. Mayor of Kingstown non è affatto una produzione agli sgoccioli, una di quelle serie che trascinano stancamente i piedi verso una conclusione naturale. Al contrario, la quarta stagione ha elevato il programma a uno status di thriller crime davvero epico. Lo sviluppo dei personaggi, la narrazione avvincente, la cinematografia inquietante e la tensione tra il Mike di Jeremy Renner e le varie forze che lo circondano hanno raggiunto il loro picco proprio nell'ultima parte della stagione quattro.
La realtà è che nell'ecosistema dello streaming moderno, l'eccellenza qualitativa non sempre coincide con la sopravvivenza commerciale. Mayor of Kingstown rappresenta un caso emblematico: una serie che ha fatto tutto giusto dal punto di vista creativo, che ha conquistato critica e una base di fan devoti, ma che evidentemente non ha raggiunto quei numeri di visualizzazione che Paramount+ considera necessari per giustificare ulteriori investimenti.