Millie Bobby Brown torna su Netflix con un dramma storico diretto dal regista di Il discorso del re
Millie Bobby Brown protagonista di Nineteen Steps su Netflix, diretto da Tom Hooper (Oscar per Il discorso del re). Drama storico sulla Seconda Guerra Mondiale.
Il prossimo capitolo della collaborazione tra Millie Bobby Brown e Netflix ha appena compiuto un salto di qualità significativo. L'attrice britannica, che ha costruito gran parte della sua carriera sulla piattaforma di streaming a partire dal ruolo rivelazione di Undici nella serie sci-fi Stranger Things, si prepara a un nuovo progetto che porta con sé credenziali cinematografiche di altissimo livello.
Nineteen Steps, il film tratto dal romanzo bestseller del New York Times co-scritto dalla stessa Brown nel 2023, ha infatti ingaggiato Tom Hooper come regista. Per chi non ricordasse il nome, Hooper è il cineasta britannico che ha vinto l'Oscar per la miglior regia con Il discorso del re nel 2011, il commovente film sul re Giorgio VI e il suo logopedista. Non è tutto: Hooper ha anche diretto pellicole premiate come Les Misérables nel 2012 e The Danish Girl nel 2015, confermandosi uno dei registi più abili nel trattare storie storiche con profondità emotiva e rigore formale.
Il romanzo da cui verrà tratto il film, scritto da Millie Bobby Brown insieme a Kathleen McGurl, affonda le radici in una vicenda personale e dolorosa: è ispirato alle esperienze realmente vissute dalla nonna dell'attrice durante la Seconda Guerra Mondiale. Ambientato nella Londra del 1943, il libro segue Nellie Morris, una diciottenne di Bethnal Green, quartiere popolare dell'East End londinese, che affronta le durezze della vita in tempo di guerra tra raid aerei, razionamento e separazioni forzate dai propri cari.
In mezzo alla devastazione, Nellie trova anche spazio per l'amore, intrecciando una relazione con Ray, un aviatore americano. Ma il cuore pulsante della narrazione è legato a uno degli eventi più tragici e meno raccontati della storia britannica durante il conflitto: il disastro della metropolitana di Bethnal Green. Il 3 marzo 1943, durante un allarme aereo, una folla di civili si precipitò verso il rifugio antiaereo situato nella stazione della metropolitana.
Nel panico e nella confusione, una donna inciampò sui gradini stretti e bui dell'ingresso. In pochi secondi, si verificò un effetto domino devastante: 173 persone persero la vita schiacciate nella calca, in quella che rimane una delle più grandi tragedie civili del Regno Unito durante la guerra. È una storia poco conosciuta al grande pubblico, oscurata dal tempo e forse dalla volontà collettiva di non ricordare una tragedia così assurda: nessuna bomba cadde quella notte, eppure morirono più civili che in molti bombardamenti diretti.Dare voce a questo evento attraverso gli occhi di Nellie, e per estensione della nonna di Millie Bobby Brown, trasforma il film in qualcosa di più di un semplice dramma storico: diventa una testimonianza, un atto di memoria. Per Millie Bobby Brown, che dovrebbe anche interpretare il ruolo principale, Nineteen Steps rappresenta un ulteriore passo verso la maturità artistica. Questa nuova sfida la porterà in un territorio completamente diverso, fatto di dramma storico, emozioni trattenute e trauma collettivo.
La combinazione di una storia personale e universale, un cast e una troupe di primo livello, e il sostegno di una piattaforma come Netflix potrebbe dare vita a uno dei progetti più ambiziosi dell'attrice britannica. E chissà, magari anche a uno di quei film capaci di lasciare il segno ben oltre il momento della visione, ricordandoci che dietro ogni grande tragedia ci sono volti, nomi, storie che meritano di essere raccontati.