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Monsters & Co 2: il retroscena sul film cancellato che doveva rivaleggiare con Toy Story 3

Monsters & Co. 2 con Boo adulta fu cancellato da Disney negli anni 2000. La storia del sequel perduto Lost in Scaradise e perché gli sceneggiatori chiedono di recuperarlo.

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A venticinque anni dall'uscita di Monsters & Co., due sceneggiatori Disney stanno facendo pressione perché lo studio riscopra e realizzi finalmente un sequel che avevano scritto oltre due decenni fa. Bob Hilgenberg e Rob Muir, gli autori di quella sceneggiatura mai prodotta, in un'intervista a The Wrap hanno dichiarato che credono fermamente che il loro lavoro meriti ancora una possibilità di vedere la luce.

La storia inizia nel 2001, quando Pixar conquistò il pubblico mondiale con il suo quarto lungometraggio animato. Monsters & Co. ci portò in un mondo dove i mostri utilizzavano le urla dei bambini umani per alimentare la loro società, regalandoci personaggi iconici come Mike Wazowski, doppiato da Billy Crystal, e Sulley, interpretato da John Goodman. Nel 2013 arrivò il prequel Monsters University, che esplorò gli anni universitari dei due protagonisti, ma pochi sanno che prima di quel film era in lavorazione un vero e proprio sequel diretto.

Monsters & Co. 2: Lost in Scaradise, questo il titolo completo del progetto, aveva una trama che i due sceneggiatori descrivono ancora oggi con orgoglio. La storia avrebbe visto Mike Wazowski convolare a nozze, Sulley ricevere una promozione all'interno della compagnia e, elemento centrale della narrazione, una Boo ormai cresciuta fare ritorno nelle loro vite.

"Siamo ancora fieri di quella sceneggiatura. È una di quelle cose in cui, mentre la scrivevamo, tutto andava al suo posto. È stato un lavoro d'amore e ci abbiamo messo tutta la nostra passione". - Rob Muir

Gli sceneggiatori avevano un obiettivo preciso: garantire che il loro script fosse indistinguibile da un prodotto realizzato internamente da Pixar. Volevano che chiunque lo leggesse non fosse in grado di capire se fossero stati influenzati dallo studio o meno, mantenendo intatta quella magia narrativa che ha reso il marchio Pixar sinonimo di qualità nell'animazione mondiale.

Ma perché un progetto così promettente è stato accantonato? La risposta risiede in un periodo turbolento nei rapporti tra Pixar e Disney, all'epoca ancora due entità separate. Steve Jobs, che guidava Pixar, era in conflitto con Michael Eisner, allora amministratore delegato e presidente di Disney. Tra i punti di frizione c'era la questione dei sequel: Eisner sosteneva che non contassero ai fini dell'accordo stipulato tra le due compagnie, secondo cui Pixar doveva produrre un certo numero di film. Dall'altra parte, Disney considerava le richieste di Pixar, incluse quelle del responsabile creativo John Lasseter, come insostenibili.

In quel clima di tensione, Eisner pianificò la creazione di Circle 7, uno studio di animazione computerizzata separato che avrebbe dovuto realizzare sequel dei film prodotti congiuntamente da Disney e Pixar. Fu proprio in questo contesto che Hilgenberg e Muir furono incaricati di lavorare sia su Monsters & Co. 2 sia su Toy Story 3. Tuttavia, il progetto Circle 7 venne abbandonato quando Disney acquisì Pixar, cambiando completamente gli equilibri.



Una volta completata l'acquisizione, Disney decise di dare priorità alla versione di Toy Story 3 che conosciamo, lasciando nel cassetto la sceneggiatura di Monsters & Co. 2. Nonostante siano passati più di vent'anni, Hilgenberg e Muir continuano a credere che la loro visione possa ancora funzionare come film cinematografico. Hilgenberg ha lanciato un appello diretto: "Chiamate Pixar, ditele di realizzare la nostra versione. Presentatevi con dei cartelli: la bozza di Bob e Rob".

L'appello arriva quattro mesi dopo che alcune fonti hanno riportato che Pixar starebbe sviluppando un terzo capitolo di Monsters & Co., anche se lo studio non ha ancora confermato ufficialmente la notizia. Attualmente, i prossimi film Pixar con date di uscita confermate sono Gatto nel 2027, che ha fatto parlare di sé per il ritorno di una storica tradizione dello studio, e Gli Incredibili 3 nel 2028.

Se davvero un Monsters & Co. 3 è in fase di sviluppo, resta da capire se verrà utilizzata la sceneggiatura di Hilgenberg e Muir o se si partirà da un materiale completamente nuovo. Inoltre, considerando che Monsters at Work è prodotto da Disney Television Animation e non da Pixar, non è chiaro se gli eventi della serie verranno considerati canonici in un eventuale nuovo lungometraggio cinematografico.

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