Gatto potrebbe riportare in vita una vecchia tradizione Pixar lunga quasi 30 anni
Pixar abbandona la 3D per Gatto, il primo film in 2D dello studio. Il corto Loving Dory potrebbe riportare una storica tradizione Pixar in auge.
Al festival del cinema di animazione di Annecy sono state mostrate due cose molto particolari che potrebbero essere collegate tra loro e riportare in auge una tradizione Pixar che non vedevamo da quasi 10 anni. Prima di tutto, il trailer di Gatto ha fatto molto più che mostrare un gatto nero che si aggira per i canali di Venezia. Ha segnato una svolta estetica radicale per Pixar, lo studio che ha letteralmente inventato il lungometraggio in computer grafica tridimensionale con Toy Story nel 1995. Per la prima volta nella sua storia, la casa di produzione di proprietà Disney abbandona lo stile 3D che l'ha resa famosa in tutto il mondo per abbracciare l'animazione bidimensionale tradizionale.
Durante una presentazione all'Annecy Festival, uno degli eventi più prestigiosi nel panorama dell'animazione mondiale, Pixar ha infatti rivelato di essere al lavoro su un nuovo cortometraggio animato con protagonista Dory, il pesce chirurgo blu diventato iconico grazie a Alla ricerca di Nemo. Il corto si intitolerà Loving Dory e sarà diretto da Lou Hamou-Lhadj, che ha descritto il progetto come "un nuovo capitolo nella storia di Dory", sottolineando che il personaggio "ci permette di divertirci".
Il ritorno di Dory arriva nel 2027, ben 23 anni dopo il debutto di Alla ricerca di Nemo nelle sale cinematografiche nel 2003 e 11 anni dopo il sequel Alla ricerca di Dory del 2016. Sarà il quinto cortometraggio basato sul franchise, dopo che l'ultimo, Field Trip, era apparso come parte della serie LEGO Pixar BrickToons su Disney+. Ma c'è un dettaglio che Pixar non ha rivelato ad Annecy: come e quando verrà distribuito Loving Dory.
Questa pratica è iniziata nel 1998 con A Bug's Life, preceduto dal delizioso La Partita di Geri (che vinse anche l'Oscar per il miglior cortometraggio animato), ed è continuata ininterrottamente fino al 2018 con Gli Incredibili 2, aperto da Bao, la toccante storia di un raviolo cinese che prende vita. Per vent'anni, il corto prima del film è stato un marchio di fabbrica Pixar, un modo per sperimentare nuove tecniche narrative, dare spazio a giovani talenti e offrire al pubblico un doppio spettacolo.
Se Loving Dory aprirà davvero Gatto nelle sale nel 2027, significherà che Pixar ha deciso di recuperare quella dimensione rituale, quel momento di attesa prima del film principale in cui il pubblico viene preparato emotivamente allo spettacolo. Un ritorno alle origini che, unito alla rivoluzione estetica rappresentata dall'animazione 2D, potrebbe segnare l'inizio di una nuova era per lo studio. Un'era che guarda al futuro, nonostante la cancellazione del suo primo film d'avventura, senza dimenticare cosa ha reso Pixar speciale fin dall'inizio.