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Nemici-amici, uniti dalle indagini su un serial killer: un amato thriller Netflix sta per tornare con la stagione 2

Il thriller con il 100% su Rotten Tomatoes torna su Netflix il 7 maggio 2026 con la seconda stagione. Dopo 5 anni, c'è un nuovo caso di omicidio su cui indagare.

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Cinque anni sono un'eternità nel mondo delle serie tv. Eppure, quando si tratta di una produzione che ha conquistato un perfetto 100% di gradimento su Rotten Tomatoes, l'attesa può anche trasformarsi in aspettativa. L'uomo delle castagne, il thriller poliziesco danese che ha conquistato il pubblico di Netflix nel settembre 2021, sta per tornare con una seconda stagione che promette di alzare ulteriormente l'asticella del genere crime sulla piattaforma.

La notizia è ufficiale: The Chestnut Man: Hide and Seek debutterà su Netflix il 7 maggio 2026, portando con sé tutti e sei gli episodi in un'unica soluzione, secondo il collaudato modello binge-watching che ha reso celebre lo streamer. Un ritorno che chiude un'attesa quinquennale e che arriva in un momento particolarmente florido per i thriller nordici sulla piattaforma, sulla scia del successo globale della serie norvegese Detective Hole.

La prima stagione aveva introdotto gli spettatori al mondo degli investigatori Naia Thulin e Mark Hess, due poliziotti che partono da posizioni conflittuali per diventare una squadra affiatata mentre danno la caccia a un serial killer che lascia piccoli pupazzi di castagne accanto ai corpi delle sue vittime. Una trama avvolgente, un'atmosfera cupa e nordica, personaggi complessi: ingredienti che hanno fatto di questa serie un caso di studio nel panorama del crime internazionale.

La lunga pausa tra le due stagioni non è stata casuale. La serie è basata sui romanzi di Søren Sveistrup, e il libro sequel che funge da fonte per la seconda stagione è stato pubblicato soltanto il 26 marzo 2026. Un'attesa necessaria per avere del materiale narrativo all'altezza del predecessore, piuttosto che improvvisare sceneggiature originali che avrebbero potuto tradire lo spirito dell'opera.

Hide and Seek porta Thulin e Hess a riunirsi per indagare sull'omicidio di una donna di 41 anni vittima di stalking prolungato. Questa volta, al posto dei sinistri pupazzi di castagne, il killer lascia come firma una inquietante filastrocca infantile. Ma la serie non si limita a replicare la formula vincente: la sinossi ufficiale rilasciata da Netflix rivela che il caso si intreccia con un altro mistero, quello dell'omicidio irrisolto di un'adolescente avvenuto alcuni anni prima, gettando nuova luce su eventi del passato.

Il rapporto tra i due protagonisti sarà uno degli elementi centrali di questa nuova stagione. Dopo anni di separazione, Thulin e Hess si ritrovano con una relazione definita "complicata", e la serie dovrà colmare i vuoti narrativi spiegando cosa è successo nelle loro vite durante l'intervallo temporale tra le due stagioni. Un espediente narrativo che aggiunge profondità ai personaggi e promette sviluppi emotivi oltre al puro procedural investigativo.

L'uomo delle castagne si inserisce in un catalogo Netflix che ha fatto del genere crime uno dei suoi pilastri portanti. Non a caso: i thriller investigativi si prestano perfettamente al modello di fruizione a maratona, con cliffhanger, colpi di scena e misteri stratificati che spingono lo spettatore a divorare un episodio dopo l'altro. La serie danese condivide questo prestigioso spazio con produzioni come His & Hers di Jon Bernthal (che a gennaio 2026 è entrata nella hall of fame delle serie più viste di sempre sulla piattaforma), Ozark, Monster, e Adolescence.

Il punteggio perfetto della critica su Rotten Tomatoes non è un dettaglio da poco. L'uomo delle castagne si distingue per una qualità certificata che va oltre l'hype momentaneo. L'84% di gradimento del pubblico conferma che non si tratta di un caso di divario tra critica ed audience, ma di un prodotto che funziona su entrambi i fronti.

Il 7 maggio segna quindi non solo il ritorno di una serie amata, ma anche un test importante per capire se l'attesa quinquennale abbia preservato l'interesse del pubblico o se il momentum si sia disperso. La scommessa di Netflix è chiara: puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità, aspettare il materiale giusto piuttosto che forzare produzioni affrettate.

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