Netflix batte le aspettative nel secondo trimestre 2024 e sale a 277 milioni di abbonati nel mondo
Netflix batte ancora le aspettative degli analisti: nel secondo trimestre 2024 gli abbonati in tutto il mondo superano i 277 milioni
Crescono ancora, e in numero consistente, gli abbonati a Netflix in tutto il mondo: nell'annunciare i dati trimestrali ieri sera il gigante dello streaming ha battuto le aspettative di Wall Street presentando risultati finanziari davvero soddisfacenti. È un doppio festeggiamento per Netflix, dopo le 107 nomination agli Emmy annunciate il giorno prima.
L'azienda ha ricordato nella lettera ai propri azionisti che a partire dal 2025 smetterà di comunicare regolamente i dati sugli abbonati, preferendo concentrarsi su altre metriche come l'engagement e i risultati finanziari: "È la visualizzazione la chiave del successo di Netflix. È il miglior indicatore che abbiamo sulla soddisfazione dei nostri membri: quando le persone guardano di più, restano più a lungo (fidelizzazione), parlano di più di Netflix (portando a lead generation) e attribuiscono un valore più alto al nostro servizio".
Per aumentare il coinvolgimento e catturare una maggiore quota di tempo di visualizzazione, Netflix sta progressivamente aumentando la sua offerta di eventi in diretta, soprattutto legati allo sport e affini. The Roast of Tom Brady ha attirato 22.6 milioni di visualizzazioni tra il 5 maggio e il 14 luglio, generando gli ascolti live più alti di sempre per lo streamer. Il 15 novembre si terrà il combattimento tra Jake Paul e Mike Tyson, il giorno di Natale 2024 verranno trasmesse due partite NFL e nel 2025 verranno trasmesse le partite di WWA "Raw" in esclusiva.
Continuano invece a rimanere meno approfonditi i dati sulla raccolta pubblicitaria, un campo nel quale Netflix si sta facendo strada lentamente ma inesorabilmente dall'autunno del 2022. Lo streamer sta iniziando a costruire una piattaforma pubblicitaria interna che verrà testata in Canada a fine anno e verrà lanciata ufficialmente durante il 2025, dicendo addio al partner Xandr di Microsoft. Nel secondo trimestre gli abbonamenti a piani con pubblicità sono aumentati del 34% su base sequenziale, rappresentando ora il 45% di tutte le iscrizioni nei mercati in cui sono presenti.