Netflix rinnova Stranger Things per una nuova stagione (ma non come puoi pensare)
Stranger Things: Tales from '85 tornerà con una seconda stagione, ma l'annuncio di Netflix ha sorpreso i fan per un motivo ben preciso.
Stranger Things - Storie dal 1985 tornerà con una seconda stagione nell'autunno del 2026. L'annuncio arriva direttamente da Netflix e dallo showrunner Eric Robles, confermando che la serie animata ambientata nell'universo di Hawkins proseguirà la sua corsa nonostante una prima stagione profondamente divisiva. Un rinnovo che, considerando i numeri su Rotten Tomatoes, appare quantomeno sorprendente: la stagione inaugurale ha infatti ottenuto un 63% di gradimento dalla critica e un magro 54% dal pubblico, i punteggi più bassi mai registrati dall'intero franchise di Stranger Things.
Eric Robles ha affrontato apertamente le critiche e le sfide che attendono la seconda stagione in un'intervista con The Hollywood Reporter. Quando gli è stato chiesto quante stagioni prevede per la serie, lo showrunner ha risposto con cautela ma determinazione: "Ho un numero in mente. Sarà un viaggio davvero divertente per la storia che voglio raccontare, ma non ho intenzione di restare oltre il dovuto". Robles ha poi aggiunto che comprende perfettamente la responsabilità di chiudere correttamente questa narrazione, spiegando come intende collegare gli eventi di Storie dal 1985 alla terza stagione della serie originale, chiarendo perché i personaggi principali non facciano mai menzione di Nikki.
La questione della continuity è delicata. Nikki Baxter, per stessa ammissione dello showrunner, "tecnicamente non si adatta alla timeline" e la sua storia "non è prevista nelle carte" originali dei Duffer. Il progetto è stato infatti sviluppato durante la post-produzione della quarta stagione della serie principale, quando ancora nessuno immaginava quanto controverso sarebbe stato il finale della quinta e ultima stagione di Stranger Things. Robles ha promesso che farà del suo meglio insieme al suo team per dare un senso compiuto a questa apparente contraddizione narrativa, pur ammettendo realisticamente che "non soddisferà tutti. Questo è il compito più impossibile che ci sia".
Ma perché Netflix ha deciso di rinnovare una serie così polarizzante? La risposta potrebbe risiedere nel valore complessivo del franchise. Stranger Things ha generato oltre un miliardo di dollari di ricavi diretti e contribuito con 1,4 miliardi di dollari all'economia statunitense dal suo debutto nel 2016. Un marchio di questo calibro non si abbandona facilmente, nemmeno quando un singolo spin-off fatica a convincere, con Netflix che sta costruendo un ecosistema narrativo attorno a Hawkins: dopo il successo dello spettacolo teatrale Stranger Things: The First Shadow a Broadway, l'animazione rappresenta un'ulteriore porta d'accesso per diversificare il pubblico e mantenere viva l'attenzione mediatica mentre la serie madre ha concluso il suo ciclo vitale.
La prima stagione di Stranger Things: Tales from '85 è attualmente disponibile su Netflix. La seconda stagione arriverà nell'autunno 2026, in un periodo ancora da definire con precisione. Resta da vedere se Robles riuscirà a conquistare gli scettici e a trasformare questo esperimento controverso in un tassello apprezzato del puzzle narrativo di Stranger Things, oppure se il franchise animato rimarrà una nota a margine nella storia di uno dei fenomeni seriali più importanti del ventunesimo secolo.