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Nicole Kidman torna in questa serie su Prime Video dopo anni (ma il verdetto della critica è spietato)

La stagione 2 di questa serie debutta con solo 45% su Rotten Tomatoes. Analisi del flop della serie con Nicole Kidman dopo 4 anni di attesa e cambio di formato.

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Dopo anni di attesa, Nicole Kidman torna nei panni di Masha Dmitrichenko, l'enigmatica fondatrice del centro benessere Tranquillum House. Ma il ritorno di Nine Perfect Strangers su Prime Video non ha sortito l'effetto sperato: la seconda stagione ha debuttato con un punteggio critico deludente su Rotten Tomatoes, addirittura inferiore a quello già tiepido della prima annata. La serie, basata sul romanzo del 2018 di Liane Moriarty, aveva esordito nell'agosto 2021 con un mix di thriller psicologico e dramma d'ensemble, raccogliendo consensi alterni. La prima stagione si era chiusa con un 59% sia di critica che di pubblico su Rotten Tomatoes, un risultato che già evidenziava una ricezione divisa.

Ora, con l'arrivo della seconda stagione, il trend negativo si è accentuato: al momento della scrittura, il punteggio critico si attesta al 45%, basato su 11 recensioni. La scelta di trasformare Nine Perfect Strangers in una serie antologica rappresenta un punto di svolta significativo. Se la prima stagione adattava fedelmente il libro di Moriarty, seguendo le vicende di un gruppo specifico di ospiti al Tranquillum House, la seconda abbandona il materiale originale per costruire una narrazione inedita. Nuovi ospiti, nuove storie, nuovi segreti da svelare: un approccio che avrebbe dovuto rivitalizzare la formula, ma che secondo i critici ha prodotto l'effetto opposto. Il cast della seconda stagione non manca certo di talento.

Accanto a Nicole Kidman tornano volti noti e new entry di peso: Murray Bartlett, reduce dal successo di The Last of Us, Henry Golding di Crazy Rich Asians, Mark Strong visto in Dune: Prophecy, e Lena Olin di Hunters. Una formazione stellare che sulla carta prometteva scintille, ma che secondo le recensioni non è riuscita a compensare le debolezze strutturali della stagione. Le critiche negative puntano il dito contro un mistero centrale poco convincente e un'esplorazione superficiale dei temi portanti. Mentre alcuni recensori hanno apprezzato alcuni colpi di scena narrativi e performance memorabili del cast, la maggioranza lamenta una mancanza di sostanza. Il thriller che dovrebbe tenere lo spettatore incollato allo schermo sembra non avere la tensione necessaria, e i personaggi appaiono sviluppati in modo insufficiente rispetto alle premesse ambiziose.

Un elemento particolarmente significativo è che le recensioni coprono l'intera stagione di otto episodi, non solo i primi due episodi già disponibili. Questo significa che la serie non migliora sensibilmente col procedere delle puntate, offrendo invece un miscuglio di elementi positivi e negativi che si alternano senza mai decollare davvero. Per una serie che ha fatto attendere il pubblico quasi quattro anni, è un verdetto impietoso. Nicole Kidman rimane comunque uno dei punti di forza indiscussi di NIne Perfect Strangers. La sua Masha Dmitrichenko, con quello sguardo penetrante e quell'aura di mistero calcolato, continua a essere il fulcro emotivo della serie.

Ma nemmeno una performance di livello da parte di un'attrice Premio Oscar può salvare una sceneggiatura che fatica a mantenere le promesse iniziali. Investire in produzioni di prestigio con cast stellari non basta se la scrittura non tiene il passo. La piattaforma dovrà valutare se proseguire con ulteriori stagioni antologiche o se è il momento di chiudere i cancelli del Tranquillum House per sempre.

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