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Prima di Lanterns, Aaron Pierre ha recitato in questa serie su Prime Video che non puoi perderti

La serie su Prime Video con Aaron Pierre, protagonista di Lanterns. 10 ore di cinema firmate Barry Jenkins da vedere prima della serie DC.

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Uno dei ruoli più intensi e toccanti di Aaron Pierre, protagonista della serie Lanterns insieme a Kyle Chandler è quello in The Underground Railroad - La ferrovia sotterranea, disponibile su Prime Video. La serie rappresenta non solo il trampolino di lancio per la carriera di Pierre, ma anche una delle prove più ambiziose della televisione contemporanea: dieci episodi che si fondono in un'unica, ininterrotta esperienza cinematografica. Lanterns, la terza serie del DC Universe dopo Creature Commandos e Peacemaker, promette di essere tutt'altro che un classico show sui supereroi. Aaron Pierre interpreterà John Stewart mentre Kyle Chandler darà vita a Hal Jordan, due incarnazioni di Lanterna Verde unite per risolvere un omicidio sulla Terra.

The Underground Railroad intreccia gli orrori della storia americana con il realismo magico, immaginando la celebre rete clandestina abolizionista come un'effettiva ferrovia sotterranea nascosta che trasportava le persone schiavizzate verso la libertà. La protagonista è Cora, interpretata da Thuso Mbedu, ma il cast corale comprende talenti come William Harper Jackson, Chukwudi Iwuji, IronE Singleton, Will Poulter e Joel Edgerton. In mezzo a questi nomi, Pierre ha conquistato le attenzioni della critica con la sua interpretazione di Caesar Garner, un personaggio la cui storia rappresenta uno degli archi narrativi più devastanti della serie. Caesar non è semplicemente una figura tragica nella complessa trama di The Underground Railroad. Grazie alla sensibilità interpretativa di Pierre, diventa un uomo sfaccettato, pensieroso e imprevedibile, dotato di un carisma e un'umanità che rendono il suo destino ancora più straziante.

Ogni scena in cui compare vibra di tensione emotiva, ogni sguardo racconta strati di speranza e paura che le parole non potrebbero esprimere. Negli anni successivi, Pierre ha dimostrato la sua versatilità con ruoli in Mufasa: Il re leone e nel film Netflix di successo GOAT, oltre al thriller d'azione Rebel Ridge. Eppure, The Underground Railroad rimane il suo ruolo rivelazione, quello che ha mostrato al mondo la sua capacità di portare sullo schermo personaggi complessi con autenticità e profondità. La struttura narrativa di The Underground Railroad merita un discorso a parte. Jenkins ha costruito dieci episodi che scorrono l'uno nell'altro con una fluidità che ricorda più un film esteso che una serie televisiva tradizionale. Non ci sono cliffhanger artificiosi o interruzioni forzate: la storia si svolge come un'opera unica, propulsiva, che ti tiene incollato allo schermo dall'inizio alla fine. È il tipo di esperienza che si consuma in poche sedute, incapaci di staccare prima dei titoli di coda finali.

Resta da vedere se Lanterns, che ha già polverizzato ogni record HBO, riuscirà a eguagliare l'acclamazione critica di The Underground Railroad. La serie DC presenta una sfida diversa: mentre il progetto di Jenkins era un ensemble dove l'attenzione si distribuiva tra numerosi personaggi, Lanterns è strutturata come un duetto investigativo tra Stewart e Jordan. Questo significa che Pierre dovrà dividere il ruolo da protagonista con Kyle Chandler, veterano di Friday Night Lights. Tuttavia, proprio questa struttura potrebbe rappresentare un'opportunità. Se in The Underground Railroad il tempo sullo schermo di Caesar era inevitabilmente limitato dalla natura corale della narrazione, lasciando molti spettatori con il desiderio di vederlo di più, Lanterns può finalmente dare a Pierre lo spazio che merita come leading man. Un detective drama a due voci, dove condividere la scena non significa scomparire, ma piuttosto creare una dinamica che permetta a entrambi gli attori di brillare.

Per chi ancora non l'avesse vista, The Underground Railroad rappresenta un appuntamento imprescindibile. Non solo per prepararsi all'arrivo di Lanterns e apprezzare appieno il talento di Aaron Pierre, ma perché è semplicemente una delle serie più potenti, coraggiose e magistralmente realizzate degli ultimi anni. Un'opera che trasforma la storia in poesia visiva, il dolore in arte, e dieci ore di televisione in un'esperienza che resta impressa ben oltre l'ultimo episodio. Barry Jenkins ha creato qualcosa che sfida le categorie: troppo cinematografico per essere considerato semplice televisione, troppo espanso per essere ridotto a un film. The Underground Railroad esiste in uno spazio tutto suo, e Aaron Pierre ne è uno dei pilastri fondamentali. Recuperarla su Prime Video prima dell'agosto 2026 non è solo consigliabile: è necessario per chiunque voglia capire da dove viene la nuova stella del DC Universe.

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