Il ciclico alternarsi delle stagioni, in aggiunta al ritorno delle varie questioni climatiche collegate ai differenti periodi dell’anno, ci regala sempre, specie quando la fine di ottobre si avvicina, una domanda ricorrente ovvero Nightmare Before Christmas è un film di Natale o Halloween?

Un quesito tipico così come quello relativo alla liceità del considerare il primo Die Hard come un film di Natale.

Comunque, tornando al film in questione, il compositore Danny Elfman (anche doppiatore originale del personaggio di Jack Skeletron nelle parti cantate) ha avuto modo di dire la sua in una recente intervista rilasciata a USA Today.

Ecco cosa ha detto:

Ovviamente è un film di Natale, ma, per me, è un film di Halloween. Crescendo, ho sempre pensato ad Halloween come alla mia notte preferita dell’anno, mentre quella di Natale l’ho sempre vista come problematica. Da adulto, era un periodo dell’anno con questa sorta di nuvoletta nera che mi seguiva ovunque – questioni che probabilmente mi portavo dietro dalla mia infanzia fino a che non sono diventato padre – poi ho sviluppato una visione nuova, più luminosa del Natale. Inoltre mi sono sentito anche molto vicino alla posizione di Jack perché sapevo cosa significava essere il re del mio piccolo mondo e ritrovarmi al di fuori di esso desiderando altro. Per questo mi sentivo più vicino alla festività di Halloween così come a Jack e a quello che ha attraversato.

Nightmare Before Christmas è il celebre film d’animazione datato 1993 diretto dallo specialista della stop motion Henry Selick, ideato e prodotto dal geniale Tim Burton.

Malgrado “l’insuccesso” iniziale, furono solo 72 i milioni di dollari incassati a fronte di un budget di 18, e la release cinematografica e home video avvenuta sotto etichetta Touchstone Pictures, il lungometraggio è diventato un vero e proprio cult col passare del tempo. La popolarità ottenuta negli anni ha portato la Casa di Topolino a rivedere la propria posizione e a riproporre il film nei cinema sia in versione 3D che in versione Sing Along e in home video utilizzando in maniera esplicita il banner “Walt Disney”.