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Nord Sud Ovest Est, cosa è successo alla mitica sala giochi Jolly Blue? Ecco che fine ha fatto

La Jolly Blue vista nel quinto episodio di Nord Sud Ovest Est esisteva davvero a Pavia. Ecco dove si trovava, che fine ha fatto e come è stata ricostruita.

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La quinta puntata di Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883, trasmessa venerdì 30 ottobre su Sky e disponibile in streaming su NOW, ha riportato al centro della storia uno dei luoghi più importanti della giovinezza di Max Pezzali e Mauro Repetto. Si tratta della Jolly Blue, la sala giochi frequentata dai due amici prima che il successo degli 883 cambiasse per sempre le loro vite, ma c'è una curiosità che potrebbe sorprendere chi ha scoperto questo locale soltanto attraverso la serie televisiva: la Jolly Blue è esistita davvero e si trovava proprio a Pavia.

Nel quinto episodio della seconda stagione, mentre Max e Mauro si godono il successo travolgente del loro nuovo album, la situazione è molto diversa per Cisco e Nemorino, interpretati rispettivamente da Davide Calgaro e Riccardo Armiento. I due amici devono confrontarsi con un mondo che cambia rapidamente, mentre il futuro della loro sala giochi appare sempre più incerto. Una vicenda che mette in evidenza il contrasto tra la nuova vita dei due musicisti e quella degli amici rimasti legati ai luoghi della loro adolescenza.

La vera Jolly Blue si trovava in viale Vittorio Emanuele II, a Pavia, nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria e accanto all'Hotel Moderno. Negli anni Ottanta era uno dei luoghi di ritrovo dei ragazzi della città, dove si potevano trascorrere interi pomeriggi davanti ai videogiochi e ai cabinati arcade. Tra i giovani che la frequentavano c'erano anche Max Pezzali e Mauro Repetto, che avrebbero successivamente trasformato i ricordi di quel periodo in alcune delle canzoni più rappresentative della loro carriera.

Nord Sud Ovest Est - La leggendaria storia degli 883, fonte: Sky

Il legame tra il locale e gli 883 è infatti molto più profondo di quanto possa sembrare. Jolly Blue è anche il titolo di una canzone contenuta in Hanno ucciso l'Uomo Ragno, l'album d'esordio pubblicato nel 1992. Un riferimento diretto a un luogo reale che, attraverso la musica, è diventato parte dell'immaginario di un'intera generazione, ma che fine ha fatto la vera sala giochi degli 883? Il locale originale ha chiuso da tempo e oggi non è più possibile visitarlo per giocare ai videogiochi come facevano Max e Mauro. Gli spazi che un tempo ospitavano la Jolly Blue sono stati trasformati e fanno attualmente parte di un locale collegato all'Hotel Moderno, situato proprio accanto alla vecchia sala giochi.

Per questo motivo, la produzione della serie televisiva ha dovuto ricreare l'ambiente originale. La Jolly Blue che gli spettatori vedono in Nord Sud Ovest Est non corrisponde quindi al locale ancora esistente a Pavia, ma a una ricostruzione realizzata per le riprese nel Lazio. Un lavoro particolarmente accurato, pensato per restituire l'atmosfera delle sale giochi degli anni Novanta. A raccontare un curioso retroscena sulla lavorazione è stato Davide Calgaro, interprete di Cisco, che in un'intervista ha spiegato di aver girato per circa una settimana nella sala giochi ricostruita a Roma.

Il set ospitava una ventina di videogiochi funzionanti, tanto che durante le pause anche i membri della troupe si divertivano a utilizzarli e l'attore ha inoltre raccontato di aver incontrato il vero Cisco in occasione dell'anteprima della prima stagione, ricevendo da lui alcuni ricordi e osservazioni sulla vita dei ragazzi dell'epoca. La Jolly Blue ha lasciato un'altra traccia importante nella storia degli 883. Nel 1998 è arrivato al cinema Jolly Blu – Il film degli 883, diretto da Stefano Salvati e interpretato da Max Pezzali.

Nord Sud Ovest Est - La leggendaria storia degli 883, fonte: Sky

Il titolo richiama quello della celebre sala giochi, ma presenta una piccola differenza: nel film il nome è scritto “Jolly Blu”, senza la lettera finale, e indica un bar che diventa il principale punto di ritrovo dei protagonisti. La sala giochi di Pavia e il locale cinematografico non devono quindi essere confusi, così come non tutte le vicende raccontate dalla serie possono essere considerate una ricostruzione letterale degli avvenimenti reali. La produzione ha infatti adattato personaggi, luoghi e situazioni per raccontare il percorso musicale e umano dei due protagonisti. La storia della Jolly Blue rappresenta però uno degli esempi più significativi del rapporto tra gli 883 e la loro città d'origine.

Anche se il locale non esiste più nella sua forma originale, continua a vivere attraverso le canzoni, i ricordi e la serie televisiva e il quinto episodio di Nord Sud Ovest Est ha riportato l'attenzione proprio su quel luogo che, molto prima degli album di successo e dei grandi concerti, faceva parte della quotidianità di due ragazzi destinati a diventare protagonisti della musica italiana. Ma la sala giochi non è l'unico elemento della serie ad avere un legame con la realtà: anche la misteriosa ragazza che ha ispirato Mauro Repetto, e che continua ad alimentare la curiosità degli spettatori, nasconde una storia sorprendente, sospesa tra ricordi autentici e finzione televisiva.

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