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Nord Sud Ovest Est, cosa successe davvero a Mauro Repetto dopo l'addio agli 883? Le assurde voci sul suo conto

Sydney Sibilia racconta in una nuova intervista le leggende metropolitane nate dopo l'uscita di Mauro Repetto dagli 883: dalla presunta morte a Disneyland.

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Un componente che scompare improvvisamente, una band che continua a dominare le classifiche e una serie di leggende metropolitane sempre più incredibili. Che cosa accadde davvero a Mauro Repetto dopo il suo addio agli 883? A tornare su uno dei capitoli più curiosi della storia del duo è stato Sydney Sibilia, regista di Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883, ospite di Alessandro Cattelan nel nuovo episodio del podcast Supernova. Durante la conversazione, i due hanno ricordato le assurde speculazioni nate attorno all'uscita di scena dell'amico di Max Pezzali, alcune delle quali arrivavano addirittura a sostenere che fosse morto.

E tra le storie più fantasiose ce n'erano anche due che coinvolgevano Disneyland Paris e un celebre componente degli Wham! Per comprendere come abbiano potuto diffondersi simili racconti bisogna tornare al 1994, quando Max Pezzali e Mauro Repetto erano ormai due dei protagonisti della musica italiana. Dopo il successo di Hanno ucciso l'Uomo Ragno e Nord Sud Ovest Est, gli 883 avevano conquistato milioni di ascoltatori, diventando un punto di riferimento per un'intera generazione. Eppure, proprio nel momento di maggiore popolarità, Mauro Repetto decise di lasciare il gruppo.

Max continuò a pubblicare canzoni mantenendo il nome degli 883, mentre il suo storico compagno si allontanò progressivamente dai riflettori. Una situazione che oggi sembrerebbe quasi impossibile. Nell'epoca dei social network, infatti, una separazione del genere provocherebbe immediatamente migliaia di commenti, richieste di spiegazioni e dichiarazioni pubbliche. Negli anni Novanta, invece, il pubblico non aveva la possibilità di seguire quotidianamente i propri idoli attraverso Instagram, TikTok o altre piattaforme digitali. Ed è proprio questa assenza di informazioni ad aver alimentato alcune delle leggende più incredibili sugli 883.

Durante la conversazione con Alessandro Cattelan, Sydney Sibilia ha ricordato che una delle voci più diffuse sosteneva addirittura che Mauro Repetto fosse morto. Una storia completamente inventata, ma che trovò terreno fertile proprio perché il musicista era improvvisamente scomparso dalle apparizioni televisive e dai concerti del gruppo. Un'altra leggenda raccontava invece che Repetto fosse finito a lavorare a Disneyland Paris, interpretando Baloo, l'orso del Libro della giungla. I due interlocutori hanno scherzato sull'assurdità di questa ricostruzione, immaginando qualcuno convinto di aver riconosciuto Mauro nonostante il costume del personaggio.

La parte più sorprendente è che quella storia conteneva un piccolo elemento di verità, visto che Repetto ha effettivamente lavorato per Disneyland Paris, ma occupandosi dell'organizzazione di eventi e spettacoli, non interpretando Baloo. E non è tutto, perché un'altra voce ancora più fantasiosa chiamava in causa direttamente il rapporto tra Max e Mauro. Secondo questa leggenda, i due componenti degli 883 avrebbero avuto una relazione sentimentale e Repetto avrebbe lasciato il gruppo dopo essersi innamorato di Andrew Ridgeley, storico componente degli Wham! insieme a George Michael.

Naturalmente, non esiste alcun fondamento per questa ricostruzione, che rappresenta soltanto una delle tante storie inventate e diffuse attraverso il passaparola. Per Sydney Sibilia, proprio queste leggende aiutano a comprendere il fascino della storia degli 883. La loro vicenda è diventata leggendaria non soltanto per il successo delle canzoni, ma anche per tutte le storie che il pubblico ha costruito attorno ai due protagonisti. Ma qual era la vera ragione dell'addio di Mauro Repetto? Negli anni successivi, l'ex componente del duo ha raccontato di aver vissuto un rapporto sempre più complicato con la popolarità. Nonostante il suo contributo alla scrittura dei brani, sul palco veniva identificato soprattutto come il ragazzo biondo che ballava accanto a Max Pezzali.

Mauro Repetto, fonte: YouTube

Una situazione che, con il passare del tempo, aveva iniziato a pesargli. Mauro desiderava esprimersi artisticamente in maniera diversa e inseguire nuove esperienze, anche al di fuori del mondo della musica e ad influenzare la sua decisione furono inoltre il desiderio di lavorare nel cinema americano e una situazione sentimentale che lo spinse a partire per gli Stati Uniti. Repetto ha più volte chiarito di non aver lasciato gli 883 a causa di un litigio con Max Pezzali, ma perché sentiva il bisogno di intraprendere un percorso personale. Una scelta che lo portò prima in America e successivamente in Francia, dove costruì una nuova carriera lontano dai riflettori italiani.

Nel podcast, Sibilia ha ricordato anche come sia nato il progetto televisivo dedicato agli 883. L'idea prese forma dopo un incontro con Max Pezzali, al quale il regista propose di trasformare la loro storia in una serie. Soltanto in seguito arrivò il confronto diretto con Mauro Repetto. Quando Cattelan gli ha chiesto quale impressione avesse avuto conoscendolo, Sibilia ha preferito mantenere un certo riserbo, spiegando che raccontare troppo della sua personalità avrebbe potuto anticipare alcuni sviluppi della serie. Ma c'è soprattutto una domanda che emerge dalla conversazione: come sarebbe stata accolta oggi l'uscita di Mauro Repetto dagli 883? Secondo i due interlocutori, una vicenda simile avrebbe probabilmente scatenato una discussione immediata sui social, con i fan pronti a interrogarsi sui motivi della separazione.

Invece all'epoca il mistero poteva sopravvivere per anni, trasformandosi in una serie di racconti collettivi. Ed è forse questo uno degli aspetti più affascinanti della storia degli 883. Mentre Max Pezzali continuava a conquistare le classifiche, c'era ancora qualcuno convinto che Mauro Repetto fosse morto, lavorasse travestito da Baloo o avesse iniziato una relazione con un componente degli Wham! Leggende completamente inventate, ma diventate a loro volta parte della storia di una delle band più amate della musica italiana. E proprio le donne hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia di Mauro Repetto, influenzando alcune delle loro scelte più importanti e ispirando canzoni diventate indimenticabili. Dietro i successi degli 883 si nascondono infatti storie d'amore, delusioni e incontri che hanno contribuito a cambiare il destino dei due artisti, come racconta anche Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883.

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