Nord Sud Ovest Est, gli 883 girarono davvero i videoclip in America? La realtà nasconde una sorpresa
Nord Sud Ovest Est, Max e Mauro girarono davvero i videoclip negli Stati Uniti? La verità sul viaggio del 1993 e sulle location della serie.
Una Cadillac rossa, il deserto americano e due ragazzi di Pavia improvvisamente catapultati in uno scenario degno di un film hollywoodiano. Il sesto episodio di Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883 racconta il viaggio di Max Pezzali e Mauro Repetto negli Stati Uniti, dove i due musicisti realizzano alcuni dei videoclip più famosi della loro carriera. Ma quel viaggio è avvenuto davvero oppure è una delle numerose libertà narrative della serie di Sydney Sibilia? La risposta è particolarmente interessante, perché gli 883 partirono realmente per gli Stati Uniti nel 1993, ma la produzione televisiva ha scelto una soluzione sorprendente per ricreare quel momento della loro storia.
L'obiettivo era realizzare filmati che andassero oltre la semplice esibizione musicale, costruendo vere e proprie storie attraverso immagini, ambientazioni e personaggi. Per questo motivo, gli 883 partirono per gli Stati Uniti, dove vennero girate alcune delle sequenze più famose legate all'album. Il videoclip di Nord Sud Ovest Est fu realizzato nel deserto americano, utilizzando atmosfere western, automobili d'epoca e ambientazioni capaci di trasformare due ragazzi italiani in protagonisti di un'avventura cinematografica.
Tra gli elementi più riconoscibili figurava proprio la Cadillac rossa, diventata uno dei simboli visivi del brano. L'automobile compare anche nella serie Sky, dove Max e Mauro la utilizzano durante il soggiorno americano, ritrovandosi coinvolti in una serie di situazioni imprevedibili. Ma la Cadillac non è l'unico collegamento con il materiale originale. Anche il videoclip di Rotta x casa di Dio venne realizzato negli Stati Uniti, con una storia costruita attorno al tentativo di raggiungere una festa. Le immagini del video originale vengono richiamate anche nella conclusione del sesto episodio, creando un collegamento diretto tra la fiction e i veri 883.
A raccontarlo è stato lo stesso Sibilia durante un'intervista pubblicata dalla Gazzetta dello Sport il 3 ottobre 2026. Il regista ha spiegato di aver utilizzato una soluzione simile a quella adottata da Sergio Leone per i suoi celebri western, sfruttando i paesaggi spagnoli per ricreare l'America cinematografica. Anche la Cadillac rossa della serie è stata recuperata in Spagna, dove la produzione ha individuato un esemplare adatto alle riprese, una scelta che rende ancora più interessante il confronto tra le immagini del 1993 e quelle realizzate oltre trent'anni dopo.
Da una parte troviamo i veri Max Pezzali e Mauro Repetto impegnati nei videoclip americani, dall'altra Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli che ricreano quelle stesse atmosfere in Europa. Il risultato è una ricostruzione che cerca di restituire l'immaginario degli originali, pur utilizzando location e mezzi produttivi differenti. Naturalmente, non tutto ciò che accade nel sesto episodio appartiene alla realtà. La storia romantica tra Mauro e Brandi, per esempio, rielabora l'infatuazione realmente vissuta da Repetto per la modella Brandi Quinones, senza riprodurre fedelmente gli eventi. Il viaggio americano e la realizzazione dei videoclip, invece, rappresentano un capitolo autentico della carriera degli 883.