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"Ogni attore ha il suo processo creativo": Helen Mirren rompe il silenzio sulla questione MobLand (e difende Tom Hardy)

Helen Mirren difende Tom Hardy dalle voci di licenziamento da MobLand: "Lo rivorrei in un battito di ciglia". Smentite le tensioni sul set della serie Paramount+.

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Il caso Tom Hardy ha scosso il mondo di MobLand. La serie crime di Paramount+, diventata un fenomeno streaming nel 2025, si è trovata al centro di una tempesta mediatica quando sono circolate voci sul presunto licenziamento del protagonista. Ora, a mettere un punto fermo sulla vicenda, ci pensa Helen Mirren, che in un'intervista a Variety ha spazzato via ogni dubbio sulla natura del loro rapporto professionale e personale.

"Assolutamente sì. In un battito di ciglia", ha dichiarato l'attrice quando le è stato chiesto se sarebbe disposta a lavorare nuovamente con Hardy. Parole che non lasciano spazio a interpretazioni e che smentiscono le voci di tensioni sul set. Mirren, con la schiettezza che la contraddistingue, ha aggiunto: "Amo Tom, penso sia l'attore più straordinario".

La dichiarazione arriva in un momento delicato per la produzione. MobLand, il dramma criminale firmato Guy Ritchie che segue le lotte di potere tra due famiglie criminali londinesi, i Harrigan e gli Stevenson, è stata rinnovatq per una seconda stagione in arrivo nel 2026. Ma il futuro oltre questo punto resta incerto, proprio a causa delle turbolenze che hanno coinvolto Hardy.

Le voci di un presunto licenziamento si erano diffuse come un incendio, alimentate da indiscrezioni secondo cui Hardy avrebbe fatto attendere per ore i colleghi Mirren e Pierce Brosnan sul set. Comportamenti che, secondo alcuni, avrebbero portato Paramount+ a una drastica decisione. Ma la realtà, come spesso accade, è più sfumata di quanto i titoli sensazionalistici vogliano far credere.

Un portavoce vicino alla produzione ha infatti chiarito a Variety: "Tom non è stato licenziato, la porta non è chiusa per la stagione 3 e le questioni creative stanno venendo risolte". Una smentita che apre scenari diversi e che trova conferma nelle parole di Mirren, che ha voluto spiegare la sua posizione con una riflessione più ampia sul processo creativo.

"Ho imparato negli anni che attori diversi hanno processi diversi", ha spiegato l'attrice premio Oscar. "Alcuni arrivano alle cose più velocemente. Finché quello che appare sullo schermo è fantastico, sono totalmente tranquilla riguardo a come ciascuno ci arrivi. Tom è una persona molto speciale. Penso sia assolutamente straordinario. Il mio supporto per lui è genuino e sincero".

L'attrice britannica ha anche espresso ottimismo per una possibile terza stagione, sottolineando come il team creativo dietro MobLand sia "potente" e come speri che il progetto prosegua. "Quando hai persone artisticamente potenti che lavorano insieme, il processo creativo è una sfida. La gente si innervosirà, come diciamo noi. Andremo avanti, assolutamente, e sarà ancora meglio".

MobLand ha conquistato il pubblico con la sua rappresentazione cruda e sofisticata del crimine organizzato londinese. Il successo della prima stagione, debuttata il 30 marzo 2025 su Paramount+, è stato travolgente, tanto da spingere la piattaforma a un rinnovo rapidissimo per la seconda stagione. Ma è proprio questo successo che rende cruciale la risoluzione delle tensioni creative. Perdere Hardy significherebbe privare la serie del suo cuore pulsante, dell'energia magnetica che solo lui sa portare sullo schermo.

La seconda stagione di MobLand arriverà nel corso del 2026, e i fan sperano che sia solo l'inizio di un percorso più lungo. Con un cast stellare, una regia d'autore e una scrittura firmata da Ronan Bennett, la serie ha tutto per diventare un classico del genere crime. Ma senza Tom Hardy, il progetto perderebbe una componente essenziale.

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