Oscar 2019: Paul Schrader combattuto sulla sua nomination
Paul Schrader parla del conflitto interiore scaturito dopo la nomination all'Oscar per First Reformed
Candidato alla statuetta per la sceneggiatura originale di First Reformed - La creazione a rischio, presentato a Venezia nel 2017 e poi uscito nel 2018 negli Stati Uniti, Schrader ha dichiarato al LA Times di sentirsi combattuto all'idea di partecipare alla notte degli Oscar:
È una domanda molto complessa. Se i critici e l'Academy non avessero amato il mio film, avrei comunque saputo che era un buon film. Quindi la mia validazione non dipende dall'Academy o dai critici. D'altro canto, mi rinfranca sapere che altre persone hanno apprezzato ciò che ho fatto.
[...] Alcuni anni fa ne parlai con Martin Scorsese. Marty era fissato: voleva vincere un Oscar. Gli dissi "Marty, guarda, se un Oscar è la tua priorità, hai davvero bisogno di avere nuove priorità". Lo pensavo allora e lo penso ora. È un discorso molto difficile perché non ho mai davvero rispettato l'Academy per le sue scelte. D'altro canto, è molto gratificante l'essere stato selezionato. Quindi vivo un conflitto. Da un lato non mi interessa davvero, dall'altro penso... "beh, forse mi importa!"
Vedremo se l'Academy deciderà di premiare Schrader: nel caso, il suo discorso al ritiro dell'Oscar sarà uno dei momenti più interessanti della serata.
Oscar 2019: tutte le nomination, Roma e La Favorita candidati a 10 statuette!
Oscar 2019: i delusi, gli sconfitti e i film proprio dimenticati dall’Academy
La 91esima edizione degli Oscar si terrà il 24 febbraio in diretta dal Dolby Theatre presso Hollywood & Highland. Attualmente non sono stati annunciati conduttori, probabilmente la cerimonia verrà presentata da un gruppo di personaggi del mondo dello spettacolo.