Oscar 2015: Il punto sull'Oscar Buzz a poche settimane dalle nomination
Dopo le nomination dei Golden Globe, Screen Actors Award e Critic's Choice, facciamo un punto sull'Oscar 2015. Boyhood e Birdman per ora al comando.
Film & Regia
La domanda che interessava molto anche BadTaste.it era valutare le reali chance di Boyhood di Richard Linklater di poter gareggiare agli Oscar 2015. Ci chiedevamo noi per primi: non sarà più un film sperimentale alla Indipendent Spirit Award?
Le 5 nomination agli ISA ci appaiono più che scontate.
A questo stato della corsa il discorso si fa molto interessante per chiunque abbia goduto negli anni dei grandi cambiamenti avvenuti dentro l'Academy Award dopo le vittorie di Miglior Film di Non è un paese per vecchi (2007), Millionaire (2008), The Hurt Locker (2009) e The Artist (2011). Ovvero... riuscirà il piccolo Davide-indie Boyhood (sperimentale nella produzione e molto orizzontale nella costruzione drammaturgica) contro il Golia Birdman circondati dai più convenzionali e da Oscar L'enigma di un genio, Selma e La teoria del tutto?
In seconda fila è possibile immaginare l'altro indipendente dal sapore mainstream Whiplash, The Grand Budapest Hotel, Foxcacther, Lo Sciacallo (molto in risalita) e Unbroken di Angelina Jolie, uscito con le ossa rotte dai GG con ZERO nomination ma secondo alcuni analisti attenti come Ramin Setoodeh di Variety in possibile rimonta Oscar per via di un sistema di votazione diverso (all'Academy valgono di più le proposte di Miglior Film messe al numero 1 nella lista dei votanti).
Anche American Sniper di Clint Eastwood con un Bradley Cooper in versione Navy Seals potrebbe beneficiare di un recupero all'Oscar laddove ha stentato sia ai GG che ai BFCA - sia Eastwood che Cooper sono stati relegati alla categoria subordinata di Action Movie (supponiamo che i due non l'abbiano presa proprio bene).
Regia? Più facile. I nomi molto difficilmente NON saranno Iñárritu (Birdman), Linklater (Boyhood), Ava DuVernay (Selma; prima regista afroamericana a essere nominata a un GG) e Morten Tyldum (L'enigma di un genio). Scott Feinberg di The Hollywood Reporter parla di un quinto underdog, Damien Chazelle per l'ottimo Whiplash, ma sia i GG che i BFCA mettono prima di lui David Fincher (L'amore bugiardo), Wes Anderson (The Grand Budapest Hotel) e occhio sempre alle possibili ripescate Clint Eastwood (American Sniper) e Angelina Jolie (Unbroken).
Attori & Attrici
Whiplash aveva dato per scontato J.K. Simmons, dai tempi di quella trionfale serata di apertura al Sundance 2014, come Miglior Attore Non Protagonista mentre a Cannes molti avevano giustamente previsto la strada in discesa per la trasformazione di Steve Carell nel miliardario John du Pont in Foxcatcher come Miglior Attore Protagonista. E ora che sono passati dei mesi? Michael Keaton è tornato forte per Birdman ma mai dimenticare gli interpreti nei ruoli di persone realmente vissute (una cosa adorata agli Oscar) come Eddie Redmayne (è Stephen Hawking!), Benedict Cumberbatch (è Alan Turing!) o David Oyelowo (è Martin Luther King!). I GG, qualora uno li volesse ancora prendere molto sul serio in ottica Oscar, sdoppiano la nomination tra dramma e commedia/musical mentre i SAG hanno dato una chance in più al Jake Gyllenhaal dimagrito quasi 14 chili per Lo sciacallo. Gli Oscar adorano gli sbilanciamenti di peso negli interpreti.
Migliori attrici: malattia anche qui in primo piano e laddove Julie Christie non ce la fece come malata di Alzheimer nonostante la nomination nel 2008... ecco che Julianne Moore potrebbe cumulare il buon consenso attorno al dramma satirico Maps to the Stars di David Cronenberg (Miglior Attrice a Cannes 2014) per far sì che possa vincere finalmente dopo ben quattro nomination con la prova magistrale in Still Alice dove è un'intellettuale (un po' come lo era anche la Christie in Lontano da lei della Polley) affetta da Alzheimer. Ad oggi è strafavorita.
Sembra che non ce ne sia veramente per nessuna. Anche per la Jennifer Aniston in risalita con Cake, adorato a Toronto in questo settembre 2014. La Aniston sta convincendo molto come malata cronica ossessionata dal suicidio di un membro femminile del suo gruppo terapeutico.
La cerimonia degli Oscar si terrà il 22 febbraio al Dolby Theatre dell'Hollywood & Highland Center, verrà trasmessa dalla ABC. Le nomination verranno annunciate alle 5.30 del mattino (fuso orario del Pacifico) del 15 gennaio.