Pandora al bivio: per Worthington Avatar 3 è lo scontro decisivo
Avatar 3, per Worthington è il gran finale della saga
Il conto alla rovescia è iniziato: Avatar 3 – Fuoco e Cenere arriverà nelle sale italiane il 17 dicembre 2025 e, con esso, si riaccende il dibattito sul futuro di una delle saghe più ambiziose della storia del cinema. Dopo le dichiarazioni del regista James Cameron, anche Sam Worthington – volto iconico di Jake Sully – ha affrontato il tema, sottolineando come questo terzo capitolo rappresenti un punto di svolta cruciale.
Worthington, che ha accompagnato il franchise sin dal primo film del 2009, ha ribadito ai microfoni di The Hollywood Reporter che il destino della saga non è affatto scontato: “Jim ha ragione. Ogni film deve creare appartenenza, ma è sempre un rischio. Jake Sully lo diceva già alla fine di Avatar 2: ‘È qui che prendiamo posizione’. Per me, questa è sempre stata la battaglia finale”.Il piano di Cameron e l’incognita del box office per un n franchise che ha già fatto la storia
James Cameron aveva annunciato l’intenzione di realizzare almeno cinque film ambientati su Pandora, ma ha chiarito che la prosecuzione dipenderà dall’accoglienza di Fuoco e Cenere. Il regista, noto per la sua meticolosità e per i progetti di lunga durata, ha spiegato che non esiterà a fermarsi se il pubblico non risponderà come sperato. Una scelta che conferma quanto il box office sia determinante per il futuro del franchise, nonostante l’enorme investimento tecnologico e creativo già messo in campo.
Sam Worthington ha costruito la sua carriera intorno a Jake Sully, ex marine che nel primo film abbraccia la vita dei Na’vi e diventa il simbolo della resistenza di Pandora. Con Avatar 2 – La via dell’acqua, il personaggio ha affrontato nuove sfide familiari e militari, preparando il terreno per lo scontro definitivo. L’attore ha sottolineato come il terzo capitolo sia stato concepito da Cameron come parte di un’unica grande storia: “So che Jim ha idee per andare avanti, ma credo che abbia già chiuso un cerchio con questi due film. Ora bisogna vedere come verrà accolto.”Il primo Avatar, uscito nel 2009, ha rivoluzionato il cinema grazie all’uso pionieristico del 3D e agli effetti visivi. Con oltre 2,9 miliardi di dollari incassati, è ancora oggi uno dei film più redditizi di tutti i tempi. Il secondo capitolo, La via dell’acqua, ha confermato la forza del brand, superando i 2 miliardi e consolidando Pandora come universo narrativo capace di attrarre generazioni diverse di spettatori. Tuttavia, il terzo film dovrà dimostrare di saper mantenere lo stesso livello di interesse, in un mercato cinematografico sempre più competitivo e frammentato.
In Italia, l’uscita di Fuoco e Cenere è prevista per il 17 dicembre 2025, in pieno periodo natalizio. Una scelta strategica che punta a intercettare il pubblico delle feste, tradizionalmente più propenso a frequentare le sale. L’attesa è alta: i fan si chiedono se il film porterà davvero alla “battaglia finale” evocata da Worthington o se aprirà la strada a nuovi capitoli. Le parole dell’attore, unite alle caute dichiarazioni di Cameron, alimentano un clima di suspense che si traduce in curiosità e speculazioni.
Il destino di Avatar non è mai stato così incerto. Da un lato, la saga ha già dimostrato di saper ridefinire gli standard del cinema spettacolare, dall’altro, il rischio di saturazione è reale. Worthington sembra consapevole di questa tensione: il suo Jake Sully incarna la determinazione di un popolo che difende la propria terra, ma anche la consapevolezza che ogni battaglia può essere l’ultima.
Avatar: Fire and Ash — Copyright by production studio and/or distributor.