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"Per me è stata una benedizione" Jamie Campbell Bower sul nuovo ruolo in Gli Anelli del Potere 3

Jamie Campbell Bower interpreta Celeborn in Gli Anelli del Potere stagione 3. La storia dell'attore di Stranger Things che realizza il sogno di entrare nel Signore degli Anelli.

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Quando Jamie Campbell Bower ha ricevuto i primi copioni per provare un personaggio misterioso in Gli Anelli del Potere, non sapeva ancora chi avrebbe potuto interpretare. Il nome del personaggio era stato deliberatamente cancellato, sostituito con un alias generico. Eppure, qualcosa dentro di lui sapeva già. Quella sensazione viscerale, quell'intuizione che ti dice che sei nel posto giusto al momento giusto. L'attore britannico, noto al grande pubblico per aver dato volto e orrore a Vecna in Stranger Things, ha immediatamente chiamato qualcuno del suo team con un'urgenza che non ammetteva ritardi: "Devi dirmi immediatamente chi è questo personaggio. Devo saperlo".

La risposta è arrivata, e con essa la conferma di quello che forse Bower aveva già manifestato anni prima, inconsapevolmente. Nella terza stagione di Gli Anelli del Potere, in arrivo l'11 novembre su Prime Video, l'attore interpreterà Celeborn, il Signore degli Elfi e marito a lungo scomparso di Galadriel. Un personaggio che i fan della saga conoscono bene grazie all'interpretazione di Marton Csokas nella trilogia cinematografica di Peter Jackson, ma che nella serie Prime Video assume contorni completamente nuovi, emotivamente più vulnerabili e drammatici.

La serie aveva già stabilito che Celeborn fosse scomparso durante la guerra contro Morgoth, portando Galadriel a credere che fosse morto. Il suo ritorno, dopo secoli di separazione, promette di riscrivere una parte fondamentale della narrazione, aggiungendo una storyline emotiva di peso per uno dei personaggi centrali dello show. Ma per capire quanto questo ruolo significhi per Bower, bisogna tornare indietro nel tempo.

L'attore aveva dodici anni quando vide per la prima volta i film de Il Signore degli Anelli. Quell'età in cui cominci a scegliere i film da solo, senza l'intermediazione dei genitori, quando le storie che scopri diventano parte della tua identità. Per Bower, la Terra di Mezzo è diventata un luogo sicuro, un comfort a cui tornare nei momenti difficili. Come per milioni di persone in tutto il mondo, quei film sono diventati la sua comfort zone cinematografica, il posto dove rifugiarsi quando tutto il resto sembrava troppo.

Ma c'è un dettaglio nella storia di Bower che sfiora il surreale. Anni prima di ricevere quella chiamata per l'audizione, l'attore si trovava in Germania, al Elbenwald Festival, un evento dedicato al fantasy dove si esibiva con la sua band. In quella occasione, aveva acquistato una coperta decorata con la mappa della Terra di Mezzo. Un acquisto apparentemente banale, un souvenir da fan, niente di più.

Avanti veloce fino al giorno in cui i copioni di Gli Anelli del Potere iniziarono ad arrivare sul suo iPad. Bower si era accomodato per leggerli, avvolto in qualcosa di caldo. Poi ha abbassato lo sguardo e ha realizzato: stava leggendo le sceneggiature della serie ambientata nella Terra di Mezzo, letteralmente avvolto nella mappa di quel mondo. "È pazzesco", ha commentato l'attore, usando un termine che rende perfettamente l'incredulità di quel momento. Un cerchio che si chiude in un modo che nemmeno la finzione più ardita oserebbe scrivere.

"Personalmente, sono sempre stato molto grato da quando ho iniziato a fare questo lavoro, e quell'amore e quella gratitudine sono stati ciò che mi ha portato a partecipare allo show fin dall'inizio. È quello che ho provato quando ho iniziato a leggere le parti che mi venivano inviate con il nome del personaggio cancellato. Quando ho iniziato a fare i provini, il suo nome era completamente diverso, e ricordo di aver chiamato un mio collega e di avergli detto: "Ok, devi dirmi subito chi è questa persona. Devo saperlo." È stato un viaggio davvero meraviglioso. Ho visto i film quando avevo 12 anni. È l'età in cui si scoprono i film da soli. Ovviamente, mi sono innamorato di quell'universo e, come per tante persone, è diventato il mio rifugio, il luogo in cui tornavo spesso. Un giorno sto leggendo le sceneggiature sul mio iPad, leggo cosa succederà, poi abbasso lo sguardo e mi accorgo di essere sotto le coperte a leggere queste sceneggiature. E penso: "È una follia". È stato semplicemente incredibile, e unirmi a questo cast e a questa troupe straordinari, ed essere accolto da loro con tanto amore e a braccia aperte, è stata una vera benedizione". - Jamie Campbell Bower

L'approccio di Bower al personaggio di Celeborn si distacca dalla rappresentazione austera e regale che molti ricordano dai film. L'attore lo descrive come un personaggio romantico, guidato dalle emozioni, plasmato dalla perdita. La sua performance esplorerà un periodo della vita di Celeborn molto più vulnerabile, un elfo che deve ritrovare la sua strada dopo una sparizione che ha lasciato domande senza risposta. Cosa gli è successo durante quegli anni? Come ha sopportato la separazione da Galadriel? Queste sono solo alcune delle questioni che la terza stagione dovrà affrontare.

Il ritorno di Celeborn potrebbe alterare fondamentalmente il percorso di Galadriel nella serie. La loro riunione dopo secoli non sarà solo un momento romantico, ma un evento che ridefinirà priorità, alleanze e motivazioni di uno dei personaggi più complessi dello show. Come reagirà Galadriel nel ritrovare qualcuno che credeva perduto per sempre? E come si inserirà Celeborn in un mondo che è andato avanti senza di lui?

Mentre i fan attendono l'11 novembre per vedere Bower nei panni del Signore degli Elfi, soprattutto dopo che sono state rese note le date di rilascio delle varie puntate, resta la bellezza di una storia che sembra scritta dal destino stesso. Un ragazzino di dodici anni che si innamora di un mondo fantastico, un giovane musicista che compra una coperta a un festival, un attore che riconosce immediatamente il personaggio della sua vita anche con il nome cancellato. Non è magia, ma ci va molto vicino.

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