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Prima di diventare Patriota, Tony Starr ha recitato in questo thriller poliziesco (imperdibile) su Prime Video

La serie crime con Antony Starr è tornata nella top 10 mondiale su HBO Max a 10 anni dalla fine. Scopri il percorso dell'attore.

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Quando pensi ad Antony Starr, la prima immagine che ti viene in mente è probabilmente quella di Patriota: il capo dei Sette, il supereroe psicopatico vestito di rosso, bianco e blu che ha trasformato The Boys in un fenomeno culturale globale. La performance di Starr è talmente magnetica, talmente viscerale, che attore e personaggio si sono praticamente fusi nell'immaginario collettivo. Succede ai grandi: Ryan Reynolds è Deadpool, Robert Downey Jr. era Iron Man. Ma sei anni prima di infilare quegli stivali rossi orrendi e quel mantello ancora peggio, Antony Starr stava già dimostrando di che pasta era fatto in una serie che molti hanno dimenticato, ma che merita assolutamente di essere riscoperta.

Banshee è il nome di quella serie. Un crime thriller psicologico che ha debuttato nel 2013 e ha corso per quattro stagioni fino al 2016, un'era che oggi sembra appartenere a un altro pianeta televisivo. Quattro stagioni complete prodotte e mandate in onda nell'arco di quattro anni: un ritmo che oggi, nell'epoca delle pause interminabili tra una stagione e l'altra, sembra quasi fantascientifico. Eppure Banshee c'era, con la sua violenza cruda, le sue trame contorte e un Antony Starr che interpretava un personaggio complesso quanto Patriota, anche se privo di superpoteri.

La serie ruota attorno a un ex detenuto che assume l'identità dello sceriffo di Banshee, una piccola comunità della Pennsylvania. Starr recita al fianco di Ivana Milicevic e Ulrich Thomsen in una storia che mescola azione brutale, tensione psicologica e un'atmosfera noir che non concede sconti. La critica ha sempre apprezzato Banshee, riconoscendone la qualità narrativa e le performance del cast, ma la serie non ha mai raggiunto la fama mainstream che meritava. Fino a ora.

Banshee - Prime Video

Mentre i fan continuano a celebrare l'interpretazione di Starr come Patriota in The Boys, qualcosa di interessante sta accadendo: stanno scoprendo anche Banshee. Il risultato? La serie è tornata nella top 10 globale delle classifiche di streaming, a dieci anni esatti dalla sua conclusione. Un ritorno che testimonia non solo la qualità senza tempo del prodotto, ma anche il potere magnetico di Antony Starr come attore.

Guardare Banshee oggi significa riconoscere i semi di quello che Starr avrebbe portato a maturazione in The Boys. La capacità di incarnare personaggi moralmente ambigui, di navigare tra vulnerabilità e violenza, di rendere affascinante anche ciò che dovrebbe respingerci. Il suo sceriffo impostore in Banshee ha la stessa intensità esplosiva di Patriota, la stessa imprevedibilità che ti tiene incollato allo schermo. Solo che invece di sparare laser dagli occhi, usa la pistola e i pugni.

Dieci anni dopo la sua conclusione, Banshee sta vivendo una seconda giovinezza. Non è solo nostalgia per un'epoca televisiva diversa, è il riconoscimento di una qualità che non invecchia. E per chi ha scoperto Antony Starr solo attraverso Patriota, questa è l'occasione perfetta per vedere da dove viene davvero quella presenza scenica devastante. Prima dei superpoteri, prima della fama globale, c'era uno sceriffo impostore in una piccola città della Pennsylvania. E quella storia merita di essere vista.

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