Prima di The Pitt, un'altra comedy crime Netflix aveva conquistato la critica (con il 98% su Rotten Tomatoes)
Taylor Dearden, prima di The Pitt, era protagonista di un'altra serie comedy crime con il 98% su Rotten Tomatoes. Scopri questa gemma nascosta.
Prima che Taylor Dearden diventasse uno dei volti più apprezzati di The Pitt, il medical drama HBO che ha conquistato critica e pubblico, l'attrice aveva già dimostrato il suo talento in una serie Netflix che pochi ricordano ma che vanta uno dei punteggi più alti mai ottenuti sulla piattaforma. Stiamo parlando di American Vandal, una comedy crime che ha raggiunto il 98% su Rotten Tomatoes, un risultato straordinario che la colloca tra le produzioni originali più acclamate di Netflix.
Nella prima stagione, i due protagonisti cercano di scoprire chi ha vandalizzato decine di auto nel parcheggio degli insegnanti con disegni fallici. Il sospettato principale è Dylan, uno studente che si proclama innocente. La narrazione segue i canoni del true crime classico, ma con un twist comico che trasforma il tutto in una riflessione arguta sui bias, le prove circostanziali e la presunzione di colpa nei casi mediatici.
Taylor Dearden entra in scena nella seconda stagione, quando la storia si sposta in una prestigiosa scuola cattolica di Washington. Qui il mistero riguarda "The Brownout", un episodio in cui qualcuno avvelena la limonata della mensa scolastica con lassativi, provocando un caos di proporzioni epiche. Dearden interpreta Chloe Lyman, una studentessa convinta dell'innocenza di Kevin McClain, l'accusato che avrebbe confessato sotto pressione. È Chloe a contattare Peter e Sam, reclutandoli per risolvere il caso dopo il successo della prima indagine.
American Vandal ha conquistato la critica con due stagioni da otto episodi ciascuna, entrambe certificate Fresh su Rotten Tomatoes con un punteggio del 98%. Per fare un confronto, Mindhunter, altro cult Netflix cancellato prematuramente, si ferma a un punteggio inferiore. Eppure, nonostante il successo critico e una base di fan devoti, Netflix ha deciso di non rinnovare la serie dopo il 2018, lasciando incompiuta una formula che avrebbe potuto generare numerose stagioni, ognuna dedicata a un diverso scherzo scolastico e a una nuova scuola.
La cancellazione ha sorpreso molti, considerando che la serie aveva trovato un tono distintivo, a metà tra il mockumentary e la satira sociale. American Vandal non era solo una parodia: era anche un commento intelligente su come costruiamo narrazioni, su come i media influenzano la percezione pubblica e su quanto sia facile giudicare senza conoscere tutti i fatti. In un'epoca in cui il true crime è diventato un fenomeno di massa, la serie riusciva a prendersi gioco del genere senza sminuirlo, anzi celebrandone la capacità di coinvolgere e interrogare.