Punto di non ritorno ha un seguito segreto del 2009: il film su Prime Video che merita una possibilità
Su Prime Video, il sequel spirituale di Event Horizon - Punto di non ritorno che nessuno ha visto. Scopri il legame tra i due cult movie sci-fi horror prodotti da Paul W.S. Anderson.
Esistono film maledetti dal destino, opere che arrivano al momento sbagliato e vengono massacrate dalla critica e dal botteghino, per poi essere riscoperte anni dopo come autentiche gemme sottovalutate. Event Horizon - Punto di non ritorno, disponibile su Prime Video, è uno di questi casi: uscito nel 1997 sotto la regia di Paul W.S. Anderson, il film incassò appena 26 milioni di dollari a fronte di un budget di 60 milioni. Un disastro finanziario che sembrava destinato all'oblio. Eppure, grazie alle videocassette VHS, ai DVD e al passaparola, Event Horizon si è ritagliato uno status di cult movie, diventando un punto di riferimento per gli appassionati di horror fantascientifico. Quello che molti non sanno è che nel 2009, dodici anni dopo il flop originale, i produttori di Event Horizon hanno realizzato un seguito spirituale che condivide lo stesso DNA narrativo e visivo del film di Anderson. Si chiama Pandorum - L'universo parallelo, ed è finito esattamente nello stesso tritacarne critico e commerciale del suo predecessore.
La nave Elysium e la Event Horizon condividono un'estetica industriale claustrofobica, particolarmente evidente nelle capsule criogeniche e nei corridoi angusti che amplificano il senso di isolamento cosmico. Entrambe le navi sono esperimenti tecnologici ai limiti delle capacità umane: se la Event Horizon tentava di superare la velocità della luce con un motore a gravità, l'Elysium rappresenta forse il piano B dell'umanità dopo quel fallimento catastrofico, un viaggio centenario nello spazio profondo senza scorciatoie dimensionali. Le analogie tematiche sono altrettanto evidenti. Entrambi i film esplorano la discesa nella follia di personaggi chiave, sfruttando l'immensità terrificante dello spazio e l'isolamento psicologico che ne deriva.
Mentre Event Horizon introduce elementi soprannaturali e flirta apertamente con l'idea di una nave che ha letteralmente visitato l'inferno, Pandorum resta ancorato a una dimensione più materialista ma non meno inquietante, con i suoi orrori generati dalla psiche umana e dall'adattamento biologico estremo. Il gore è presente in entrambe le opere, anche se Event Horizon detiene il primato in questo ambito, grazie alla famigerata sequenza della "orgia di sangue" che venne drasticamente tagliata dopo che alcuni dirigenti della Paramount sarebbero svenuti durante una proiezione di prova. Pandorum invece punta maggiormente sull'azione frenetica, avvicinandosi per certi versi allo stile di Resident Evil di Anderson, con personaggi che combattono contro creature assetate di sangue in ambienti claustrofobici.