Quentin Tarantino dall'assenza di sesso nei suoi film al flop di Grindhouse: "Un trauma per la mia sicurezza"
Durante il tour promozionale del suo libro Cinema Speculation, Quentin Tarantino ha riflettuto sulla sua carriera e sui flop
In una recente intervista con Diari ARA durante il tour promozionale del suo libro Cinema Speculation, Quentin Tarantino ha riflettuto sulla sua carriera.
"Sono stato abbastanza fortunato da scrivere storie che fossero apprezzate da tante persone, il che mi ha permesso di praticare la mia arte senza le restrizioni che hanno la maggior parte dei registi" ha spiegato. "Quello che è accaduto però è buffo: per un po' di tempo ho ricevuto tante proposte, ma poi gli studi hanno iniziato a pensare che volessi dirigere solo storie mie e che non valesse la pena contattarmi. Dopo l'uscita di Grindhouse, che non andò bene al botteghino e fu un un po' un trauma per la mia sicurezza, cominciai a ricevere di nuovo proposte".
Ha poi aggiunto:
Devono aver pensato: "Forse adesso ha capito e ha iniziato a volare basso, è il momento". Ma non c'è nulla di male a girare film per Hollywood, mi hanno sempre offerto progetti interessanti. Io però ho preferito reinventarmi e ho fatto Bastardi senza gloria.