Quentin Tarantino sulla lunga collaborazione con Harvey Weinstein: "Non sapevo degli stupri"
Quentin Tarantino nella lunga chiacchierata fatta al podcast di Joe Rogan è tornato a parlare anche di Harvey Weinstein...
Il sodalizio fra Quentin Tarantino e Bob e Harvey Weinstein è proseguito fino a The Hateful Eight, poi, in seguito alle accuse di molestie e stupro piovute addosso al produttore, il regista ha deciso d'interrompere la collaborazione con lui, tanto che il suo C'era una volta a Hollywood è stato finanziato grazie alla Heyday Films (la casa di produzione di David Heyman, lo storico produttore di Harry Potter) e alla Sony Pictures, major che, quasi al 100%, lavorerà con il filmmaker anche per il suo decimo e ultimo film.
Vorrei averci parlato. Vorrei essermi seduto insieme a lui e aver fatto questa scomoda conversazione. Non sapevo degli stupri o di crimini come quelli... ma sapevo che era... ammetto che mi ero immaginato uno scenario da boss che insegue la segretaria intorno alla scrivania, a questioni di avances non richieste. È così che me l'ero figurata. Vorrei averci parlato per dirgli che "Harvey, non puoi farlo, manderai a pu**ane tutto". Credo che nessuno gli abbia mai parlato in questi termini. E tutte le persone che gravitavano nella sua orbita sapevano come era fatto. Ma non sapevano, probabilmente nessuno sapeva degli stupri. Però avevano sentito delle voci.
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