Red carpet Venezia 2026: George Clooney e le altre star sfilano, i migliori look
Tutti i look della cerimonia d'apertura alla Mostra del Cinema di Venezia 2026 da Greta Scarano a George Clooney
Si alza il sipario sulla 83esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia e il Lido si accende di flash, seta e lustrini. La cerimonia d'apertura, quella che detta il tono dell'intera kermesse, ha visto sfilare sul tappeto rosso una parata di stelle e volti noti del cinema internazionale, tutti rigorosamente in abito da sera. Tra drappeggi, velluti preziosi e scollature vertiginose, la prima serata veneziana ha consegnato già i suoi verdetti fashion, con alcune apparizioni destinate a restare impresse nella memoria collettiva della manifestazione.
La scollatura a cuore drappeggiata, i gioielli importanti e il taglio di capelli più corto per l'occasione hanno reso il suo look raffinato e ultra femminile, perfetto per il ruolo di padrona di casa. Accanto a lei, Nicolas Maupas ha scelto uno smoking sartoriale monopetto in tonalità blu notte, con fit slim che ne esaltava la silhouette longilinea, papillon, camicia bianca immacolata e stringate lucide: tradizionale e moderno al tempo stesso.
Tra le italiane in passerella, Matilde Gioli ha puntato sul nero con un abito Zimmermann caratterizzato da un top ad incrocio e drappeggi leggeri, abbinato a sandali Aquazzurra che riprendevano lo stesso design geometrico. L'acconciatura wet e la parure di diamanti con collier multifilo hanno aggiunto luce a un ensemble sofisticato e contemporaneo.
Il nero è stata la tonalità dominante anche per le star internazionali. George Clooney, celebrato con il Leone d'Oro alla carriera dove ha difeso il collega Mark Ruffalo, è tornato al Lido insieme alla moglie Amal in un elegante smoking Giorgio Armani che confermava il suo status di icona maschile di stile. Amal, da parte sua, ha sfoggiato un abito in seta verde muschio che ha fatto parlare di sé per la scelta cromatica inaspettata e raffinata.
Maggie Gyllenhaal, presidente della Giuria del Concorso, ha confermato la sua predilezione per lo stile rétro con un abito Celine nero dalla scollatura ad incrocio, mai sopra le righe ma sempre notevole, completato da un collier Serpenti di Bulgari che aggiungeva un tocco di preziosità senza ostentazione.
Carolina Cavalli, regista italiana nella Giuria Opera Prima Luigi De Laurentiis, ha brillato in un abito sottoveste di pizzo luminoso, mentre il regista britannico-nigeriano Akinola Davies Jr. ha scelto un total black con cravatta sottile e scarpe bianche in pelle morbida, un tocco personale che ha reso meno rigido il look da sera.
Non sono mancate le sorprese cromatiche e materiche. La cantante americana Jewel ha portato al Lido l'animalier in versione preziosa con un abito fasciante tutto cristalli firmato Genny, con inserti scuri che hanno reso il modello ancora più sofisticato. Il bob liscio perfetto ha completato un'immagine moderna e lucente.
Giulio Base e Tiziana Rocca hanno sfilato come sempre in coppia, con uno stile coordinato che è ormai il loro marchio di fabbrica: dress formale per lui, abito senza spalline con scollatura dritta e accenno di coda per lei. Una prova di affiatamento anche sul red carpet.
Laura Dern ha scelto un abito in raso doppio rosa pastello di Prada, con corpino strutturato e gonna a ruota che le conferivano un'allure da diva classica hollywoodiana. Margarida Corceiro si è affidata invece a un abito nero tempestato di paillettes cangianti, un trionfo di luce e movimento a ogni passo.
Tra tradizione sartoriale e sperimentazione contemporanea, tra omaggi ai grandi maestri dello stile italiano e contaminazioni internazionali, la cerimonia d'apertura ha offerto un concentrato di glamour che promette già grandi cose per le serate successive. La sfida per le prossime star è lanciata: stupire, emozionare, restare nella storia di Venezia 83.
Foto di copertina di Giulia Parmigiani